#JingleBooks, a Palermo ritorna la fiera di Natale «Un modo per portare i libri in luoghi straordinari»

Quest’anno non ci sono scuse per non trovare il regalo di Natale adatto a tutti. Torna, infatti, a Palermo dal 16 al 18 dicembre presso le sale del palazzo Asmundo il #JingleBooks – Festa del libro e delle arti. La fiera, giunta quest’anno alla seconda edizione, è organizzata da Editori allo scoperto, il gruppo che riunisce le piccole case editrici indipendenti di Palermo che vogliono fare rete, e la cooperativa turistica Terradamare. «Una fiera del libro natalizia dove si possono incontrare lettori, editori e autori dentro una cornice bellissima, piena di storia palermitana – dice Eleonora Lo Iacono di Terradamareuna festa del libro, dell’arte e della bellezza. Siamo felici che, per la seconda volta, il centro storico ospiti il libro, protagonista dell’evento: perché è il regalo migliore che si possa fare a chiunque, perché ci appassiona, ci tiene compagnia, ci racconta, ci fa viaggiare».

A scandire le presentazioni del week-end precedente alle festività saranno soprattutto gli incontri con gli autori, i reading delle opere in mostra, gli spettacoli e l’intrattenimento dedicato ai più piccoli. Per l’occasione l’accesso al museo del palazzo sarà gratuito. «Questa manifestazione è stata pensata e ideata solo l’anno scorso – spiega a MeridioNews Francesco Armato della casa editrice il Palindromo, referente organizzativo dell’evento insieme a Glifo edizioni -. Nel 2015 le case editrici coinvolte sono state 14 in tutto, mentre quest’anno saranno ben 22. Una buona crescita, insomma». Partecipano infatti anche Leima, Apertura a strappo, Verbavolant, 21 editore, Torri del vento, Ducezio, Zap, Nessun dogma. E, ancora, Spazio cultura, Edizioni Mesogea culture mediterranee, Navarra, Istituto poligrafico europeo, rueBallu, Corrimano, CasaSirio, Dario Flaccovio, Maurizio Vetri, Splēn, Casa Woolf e Salvare Palermo fondazione onlus.

«Questo è un modo per portare i libri in luoghi straordinari – ribadisce Francesco Armato -. Quindi anche fuori dalle librerie, per stabilire un contatto diretto pubblico-editore e far conoscere allo stesso tempo perle come palazzo Asmundo». Il programma della tre giorni si rivela articolato e ricco di iniziative che vanno al di là dei soli libri. La giornata di venerdì sarà dedicata alle presentazioni pomeridiane delle opere di Rosa Custòdio per Verbavolant, di Myriam De Luca per Spazio cultura e di Salvo Vitale per Navarra editore, per il quale firma un libro dedicato all’attivista e amico storico Peppino Impastato. Mentre, alle 19.30 ci sarà lo spettacolo di apertura della tre giorni con Salvo Piparo e l’antica tecnica del cuntu. In serata si proseguirà con le giornaliste Alessia Rotolo ed Eugenia Nicolosi, al loro esordio letterario con un libro dedicato alla Palermo by night, e Raffaele Carcano che presenterà la sua ultima fatica sulle scelte etiche dei non credenti italiani. «Questa seconda edizione di JingleBooks dimostra che è possibile fare rete tra realtà diverse che sono accomunate dalla volontà di collaborare e mettere in comune idee e progetti», sostiene Sarah di Benedetto di Editori allo scoperto.

Sabato sarà il giorno dedicato agli incontri: da Fulvio Viviano e il cane Nando, protagonisti insieme della raccolta di racconti e dialoghi d’amore Soffro con un cane, a Gualtiero Sanfilippo, giovane autore di Chissà come dicono minchia in Malesia, una vera e propria terapia d’apertura mentale e una guida per imparare ad abbracciare le differenze. E ancora Sandro Dieli, Daniele Bergesio e Alessandro Pedarra. La giornata si chiuderà con l’ultimo appuntamento delle 22, quello con il reading de Il gattopardo raccontato dalle cameriere, alle prese con segreti e retroscena di casa Salina. Infine, domenica sarà dedicata alle famiglie e ai bambini, con laboratori e spettacoli di giocoleria ed equilibrismo, nei quali gli spettatori saranno direttamente coinvolti e resi protagonisti. Si continuerà con la presentazione delle opere di Ester Rizzo, Luciano Accomando, Adriana Chirco, si converserà con Domenico Conoscenti e Gioacchino Lonobile. Alle 21.30 il gran finale: il galà di chiusura con le coreografie realizzate dall’Historical Dance Lab di Compagnia nazionale danza storica, saltando dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco all’ottocento, sino alle danze del Gattopardo in abiti storici. «Il principio è solo uno – conclude Armato del Palindromo – se regali un libro non sbagli mai: non si guasta, non si deteriora e non scade».


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