Il Catania resiste, a Foggia il risultato è 0-0 Porte inviolate ma pugliesi all’arrembaggio

Allo stadio Pino Zaccaria di Foggia è 0-0 il risultato finale del match tra la squadra di casa e il Catania. I rossazzurri, praticamente costretti per quasi tutti i 90 minuti a difendersi dalle incursioni dei pugliesi, hanno eretto un vero e proprio muro difensivo che il Foggia non è riuscito a infrangere. Mister Pino Rigoli decide di schierare in campo un 4-3-1-2 con Mazzarani impiegato come trequartista alle spalle delle punte Di Grazia e Paolucci. Il Foggia risponde a specchio con un 4-3-3, affidandosi ai fendenti degli esterni Chiricò e Angelo e alla punta Mazzeo.

Primo tempo dal volto molto tattico per entrambe le squadre che si studiano con attenzione. I padroni di casa iniziano a offendere e sferrare i primi colpi, in particolar modo la squadra pugliese si rende pericolosa attraverso le corsie esterne con alcuni cross insidiosi che fruttano ben tre calci d’angolo nei primi 15 minuti della gara. Il Catania costretto a ripiegare nella propria metà campo, difende bene cercando di controbattere nelle ripartenze.

Al 26esimo sono proprio gli etnei ad avvicinarsi al gol, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Fornito con una spettacolare rovesciata colpisce la traversa, ma il pallone termina la sua traiettoria proprio sulla linea di porta. Al 43esimo il Foggia ci riprova con Chiricò che su un traversone invitante, colpisce di testa, ma il pallone termina di poco a lato. I rossazzurri concludono il primo tempo difendendo con compattezza e determinazione, respingendo le offensive di un Foggia sempre insidioso.

Nella seconda frazione di gioco il Foggia parte subito forte, al 49esimo Chiricò lascia partire un gran tiro dai 20 metri, ma Pisseri si oppone spedendo il pallone in calcio d’angolo. Al 55esimo, il Foggia rileva Mazza per Sarno cercando quindi di dare manforte alla manovra offensiva. Qualche minuto più tardi è ancora la squadra rossonera a rendersi pericolosa con un altro tiro di Chiricò da fuori area, ma il portiere rossazzurro nega nuovamente il gol.

Al 68esimo il Catania ci prova con Fornito, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Intanto il tecnico rossazzurro decide di rilevare Mazzarani per Parisi cercando così di opporsi alle incursioni offensive, ricercando maggiore copertura a centrocampo. Qualche minuto dopo è invece Paolucci a lasciare il campo per Anastasi.

Per buona parte del secondo tempo il Catania resiste, così, agli arrembaggi dei giocatori pugliesi, chiudendosi dietro e respingendo le offensive del Foggia che conclude la partita senza riuscire a violare la porta rossazzurra. Ancora una volta la difesa rossazzurra dimostra di essere un vero e proprio baluardo del campionato, dimostrando cuore e carattere. Da rivedere, invece, il carattere troppo remissivo.

TABELLINO

Foggia-Catania 0-0

Foggia (4-3-3) – Guarna, De Almeida, Agnelli (69′ Riverola), Vacca, Chiricò, Sainz-Maza (56′ Sarno), Empereur, Martinelli, Mazzeo (46′ Padovan), Rubin, Gerbo. A disp: Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dainielli, Sanchez, Sansone. Allenatore Stroppa

Catania (4-3-3) – Pisseri; Di Cecco, Gil, Bergamelli, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Fornito (87′ Bastrini); Mazzarani (69′ Parisi), Di Grazia, Paolucci (78′ Anastasi). A disp: Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. Allenatore Rigoli.

Arbitro: Piscopo di Imperia

Gol: nessuno

Ammonizioni: Empereur (F), Parisi (C), Sarno (F)

Espulsioni: nessuno


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