Grazie e buon lavoro a tutti noi

Ai docenti, ai tecnici, agli amministrativi, ai sanitari e agli studenti grandi elettori

E’ mio vivo desiderio rivolgere un caloroso ringraziamento, ed una forte stretta di mano, ai 972 docenti e studenti grandi elettori, e agli oltre 730 appartenenti al personale tecnico, amministrativo e sanitario, che, votandomi il 2 ottobre, hanno voluto la mia elezione a Rettore dell’Università degli Studi di Catania, perché sia un Ateneo libero da appartenenze, autorevole con le istituzioni, eccellente nella didattica e nella ricerca scientifica.

Ribadisco il mio personale ringraziamento al prof. Antonio Pioletti e confermo l’impegno programmatico con lui sottoscritto, un’intesa maturata durante il lungo confronto elettorale, di adesione ad un progetto di autonomia universitaria connotata da regole e scelte condivise, trasparenza, collegialità, e da interlocuzione e collaborazione con le altre Istituzioni e con i soggetti economici e sociali. Un progetto che è ampiamente confermato dalla chiara volontà di cambiamento della politica universitaria manifestata, appunto, il 2 ottobre dalla stragrande maggioranza degli elettori.

Ho ricevuto, e ringrazio, messaggi e telefonate di congratulazioni, con gli auguri di buon lavoro, da parte di moltissime persone che mi hanno votato e di tanti che non mi hanno votato. Sono pronto ad accogliere i contributi di idee che vorranno trasmettermi. Insieme, ne sono certo, lavoreremo per la crescita del nostro Ateneo. Messaggi di congratulazioni e di buon lavoro mi sono stati indirizzati dal prof. Salvatore Barbagallo e dal prof. Renato Pucci, che ringrazio con affetto, augurandomi di averli prodighi di suggerimenti e di disponibilità operativa, e dal prof. Ferdinando Latteri, che ha manifestato la sua sicurezza che saprò ricevere dalla Comunità accademica catanese, di fronte al difficile momento che attualmente vive l’intero sistema universitario nazionale, quel sostegno indispensabile per misurarmi con le attuali sfide, coerentemente con le mie linee programmatiche.

Accogliendo le numerose sollecitazioni che mi sono pervenute e che tuttora mi vengono rivolte da parte di coloro che già il 21 settembre mi hanno attribuito il loro voto per la carica di Rettore, assegnerò con sincero compiacimento l’incarico di pro-Rettore al prof. Antonio Pioletti, certo come sono della sua competente collaborazione e del suo costante impegno.

Per raggiungere una posizione più competitiva a livello nazionale ed internazionale, e per rispondere alle esigenze e alle richieste della comunità territoriale con adeguata capacità – lo ricordo prima di tutti a me stesso, e lo esterno a voi -, è necessario l’impegno di tutti, preziosi ed indispensabili collaboratori per la realizzazione delle aspirazioni dei nostri studenti, dell’intera comunità universitaria e del territorio di riferimento, dell’internazionalizzazione dell’Ateneo con particolare riferimento alla sua posizione geografica al centro del Mediterraneo.

Un cordiale saluto.

Antonino Recca


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