Un’auto dalla targa sospetta e un tentato furto, danneggiando, per scappare, altre macchine: è la vicenda che si è svolta nel Catanese, tra Gravina, Aci Castello e Mascalucia. Tutto comincia quando i carabinieri di Gravina di Catania, durante un controllo del territorio, notano una berlina con anomalie alla targa e due persone a bordo. Decidono […]
Da Gravina a Mascalucia: la fuga di due ladri d’auto, danneggiando altri mezzi
Un’auto dalla targa sospetta e un tentato furto, danneggiando, per scappare, altre macchine: è la vicenda che si è svolta nel Catanese, tra Gravina, Aci Castello e Mascalucia. Tutto comincia quando i carabinieri di Gravina di Catania, durante un controllo del territorio, notano una berlina con anomalie alla targa e due persone a bordo. Decidono di seguirla senza farsi notare, fino ad Aci Castello. Dove i due occupanti parcheggiano, scendono dal mezzo e provano a forzare un’altra auto parcheggiata per strada.
La fuga per i paesi etnei
Davanti al tentato furto, i militari decidono di intervenire. Ma i due ladri saltano subito a bordo della berlina, provando a scappare. Inseguiti dai carabinieri. Tentativo nel quale l’auto dei due va anche a sbattere su alcune macchine parcheggiate, danneggiandole. Ma proseguendo la sua corsa fino a via Pompeo Cisternazza, a Mascalucia. Dove, imboccata una strada senza uscita, i ladri speronano la gazzella dei carabinieri, approfittando del momento per scendere dall’auto e fuggire a piedi.
Le indagini per rintracciare i ladri
Scattano così le ricerche. Prima identificando uno dei due a bordo e poi sull’auto usata dai ladri: una berlina rubata a Viagrande il 14 luglio e poi dotata di una targa clonata. Sul mezzo, i militari hanno trovato vari grimaldelli e attrezzi per lo scasso. L’auto è stata sequestrata mentre il 52enne identificato è stato denunciato per riciclaggio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato. Si cerca, intanto, il complice.