Gravina di Catania, lo spacciatore che cala u panaru Gli acquirenti attendevano la dose da sotto il balcone

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Gravina di Catania hanno
arrestato il 20enne catanese Achille Sanità, in esecuzione di una misura cautelare
emessa dal gip del tribunale etneo. Il giovane era stato arrestato ad aprile
nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti

I militari avevano notato Sanità mentre, in via Balatelle nel quartiere di San
Giovanni Galermo
, effettuava il classico scambio tra droga e denaro con gli
acquirenti mediante l’utilizzo di un vecchio ma collaudato sistema: un cestino di vimini
calato dal balcone dialettalmente (in dialetto u panaru), antenato degli odierni portavivande.
Gli acquirenti, fermi sotto il balcone avrebbero chiamato a
gran voce «Achille», dando inizio all’operazione cessione-pagamento. 

L’ ordinanza di oggi delinea le attività di pusher del 20enne poste in
essere in un periodo più ampio, in particolare dal dicembre del 2019 all’aprile del 2021. Sanità, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]