Giornata europea del Mare, le iniziative a Catania Uscita in barca per monitorare specie vulnerabili

Un’uscita simbolica in barca sulle acque della costa catanese per monitorare la presenza di specie marine vulnerabili e raccogliere i macrorifiuti galleggianti. Con questa iniziativa domenica sarà inaugurata la Giornata nazionale ed europea del Mare, che vede come promotore MareCamp. L’associazione di volontariato, riconosciuta dalla Regione Siciliana, svolge ricerca e divulgazione per la conservazione di balene e delfini nel Mediterraneo, grazie ai suoi biologi marini con esperienza pluriennale nel loro monitoraggio. La giornata, riconosciuta dalla Direzione generale Mare della commissione europea, ha lo scopo di sensibilizzare la collettività alla difesa e tutela del mare. Nella ricorrenza di domenica parteciperà Pietro Vadalà, licenziatario McDonald’s per i ristoranti della provincia di Catania, Messina, Enna, Caltanissetta e Reggio Calabria.

Quest’anno, infatti, MareCamp ha lanciato il progetto Generazione Blu, con attività sostenute anche da McDonald’s. Il noto marchio utilizzerà materiale di confezionamento fatto al cento per cento proveniente da fonti rinnovabili, riciclate o certificate. Questo progetto segue il percorso intrapreso già da molte nel 2019, che ha portato alla riduzione di 988 tonnellate di plastica. Durante la navigazione, i biologi marini di MareCamp intratterranno tutti gli amanti del mare con una diretta web pubblica, fornendo delle semplici nozioni utili sulle specie marine protette e su come compiere azioni sostenibili a favore della loro tutela.

Alla giornata di domenica, nelle prossime settimane, seguirà un contest video-fotografico organizzato da Generazione Blu. Il concorso sarà aperto agli alunni e alle alunne di tutte le scuole medie. I vincitori del contest parteciperanno alle Giornate del Mare in navigazione per il golfo di Catania. Queste iniziative rientrano nell’ambito del progetto sostenuto e finanziato da Etnafood-McDonald’s Catania. Saranno inoltre patrocinate da Commissione Europea, Capitaneria di Porto di Catania, Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, Club Nautico Catania, Area Marina Protetta Isole Ciclopi, Friend of the Sea, e Centro di ricerca L’Ora del Mare dell’Università di Catania.


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