Dal 22 giugno si apre la prima settimana d’estate: con l’oroscopo che vede il solstizio trionfare e l’incedere del Sole in Cancro. Una bella settimana per i segni d’acqua, compresi Scorpione e Pesci, che saranno lietissimi di affrontare questo periodo con un’energia maggiore. La Luna sarà fondamentale per i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e […]
Gestione dell’ipoacusia: a Catania un confronto tra professionisti
Gestione multidisciplinare dell’ipoacusia: strategie e consulenze di valore. È il tema del corso formativo e di aggiornamento, promosso dall’Ordine delle Professioni Sanitarie di Catania, che si è svolto sabato a Viagrande. A moderare i lavori sono state Maria Concetta Carmeci e Katia Maria Tumello, mentre l’apertura è stata affidata ai medici Innocenzo Secolo e Fabrizio Testa. Ad approfondire il tema dell’etica professionale e il ruolo della tecnologia, «come mezzo al servizio del paziente e non un fine», è stato Sandro Muratori. Mentre Egle Grigaliute ha esposto alla platea le diverse implicazioni dell’ipoacusia, sottolineando i segnali d’allarme e come «la perdita uditiva rappresenti uno dei principali fattori di
rischio per il decadimento cognitivo e la demenza». Visione sottolineata anche dal logopedista Andrea Pappalardo.
Spazio anche alla condizione dell’acufene, al centro dell’intervento di Aldo Messina. Senza dimenticare tutto il mondo dell’approccio al paziente. Di cui – tra counseling audioprotesico e test specifici – hanno parlato Miriam Giaimo, Alessandro Rondine e Mario Martinelli. In una giornata che ha guardato all’intero percorso del paziente, compresa la riabilitazione logopedica, di cui si è occupata Iole Messineo. Largo spazio è stato dedicato alle tecnologie con cui è possibile migliorare la condizione dei pazienti. Tra strumenti diagnostici avanzati e protesi moderne, come quelli esposti da Gennaro Auletta. Oltre ad approfondire, a cura di Antonio Granata, funzionamento e criticità dell’impianto interno dell’orecchio elettronico, anche con esercitazioni pratiche con il pubblico.
Spazio anche alle testimonianze, come quella della pianista Martina, con ipoacusia diagnosticata durante l’infanzia che non ha fermato la sua passione per la musica. I lavori sono stati, infine, conclusi da Salvatore Ferlito, che ha ribadito l’importanza dell’approccio multidisciplinare in audiologia. Con il giusto spazio per le tecnologie, ma in un rapporto in cui siano sempre il paziente e la qualità delle cure a restare al centro.