Gela, seconda vittima per l’esplosione al mercatino Morta oggi una 64enne casalinga rimasta ustionata

C’è una seconda vittima a causa della devastante esplosione dello scorso 5 giugno al mercato di Gela. Stamattina, dopo 15 giorni di agonia, è morta Giuseppa Scilio, 64 anni, una casalinga che mentre era in fila per comprare pollo arrosto e patatine fu investita dalle fiamme del gas e dell’olio della friggitrice, riportando ustioni sul 60 per cento della superficie corporea. Era stata ricoverata subito all’ospedale Civico di Palermo. 

Sale così a due il numero dei morti a causa delle ustioni. Lo scorso 13 giugno era deceduta Tiziana Nicastro, 42 anni. Pure lei era al mercatino per fare degli acquisti ed è stata investita dall’esplosione riportando ustioni su oltre il 60 per cento del corpo. La donna ha lasciato tre figli. E proprio stamattina si sono svolti i funerali della 42enne e l’amministrazione comunale ha dichiarato per oggi il lutto cittadino. Nei giorni scorsi, dopo l’autopsia, era stato restituito il corpo alla famglia. 

Nell’esplosione rimasero ferite venti persone. Indagato per lo scoppio è Carlo Catanese, 45 anni di Grotte, nell’Agrigentino, proprietario del furgone adibito a rivendita di polli. La Procura di Gela che indaga sta effettuando analisi sulle bombole presenti sul furgone.


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