immagine creata con l'intelligenza artificiale

Terremoto di magnitudo 6.2 in Calabria: avvertito anche in Sicilia

È stata avvertita in tutte le regioni del sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia) la scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare, al largo della costa calabrese. In particolare, davanti ad Amantea (in provincia di Cosenza) con epicentro a 250 chilometri di profondità.

La richiesta di informazioni dopo il terremoto in Calabria

In alcune località, dove il terremoto in Calabria è stato avvertito in modo forte, alcuni cittadini sono scesi in strada. E hanno iniziato a chiamare sia la protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni. Allo stato, infatti, non sono stati segnalati danni a cose o persone. La sala operativa della protezione civile regionale, ha riferito il dirigente Domenico Costarella, ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell’area più prospicente all’epicentro come Cetrato, Lamezia Terme e Amantea ma nessuna segnalazione di danni.

Continua il monitoraggio costante

I contatti proseguono con altri enti per fugare ogni dubbio. Anche a Cosenza, il sindaco Franz Caruso ha comunicato che allo stato la situazione è tranquilla. Numerose le chiamate giunte alle sale operative dei comandi provinciali dei vigili del fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la forte scossa di terremoto. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso. La situazione, comunque, dopo il terremoto in Calabria è sotto costante monitoraggio.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]