Formazione, sì alla Commissione d’inchiesta da parte dell’Ars

LA SODDISFAZIONE DI FORZA ITALIA PER IL RISULTATO RAGGIUNTO. L’ARS SI DOTA DI UNO STRUMENTO INDISPENSABILE PER FAR CHIAREZZA SULLE GRAVISSIME CRITICITA’ DEL SETTORE CHE HA REGISTRATO UN IMBARBARIMENTO SOCIALE SENZA PRECEDENTI

Accolta dal presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, la proposta contenuta nella mozione n. n.283 sulla “Nomina di una commissione parlamentare speciale d’indagine e studio sulla Formazione professionale”, discussa nel pomeriggio in Aula.

Abbiamo raccolto la soddisfazione espressa dal capogruppo di Forza Italia, Marco Falcone, che è stato il primo a proporre questo strumento per fare luce su un settore che negli ultimi anni è stato preso di mira da una serie di comitati di affari.

“Esprimo soddisfazione per l’accoglimento, da parte del presidente Ardizzone, della proposta di costituzione di una commissione di indagine, studio e indirizzo sulla formazione professionale – dice Falcone – che faccia finalmente chiarezza sulle gravissime criticità che il settore sta vivendo e sulle nuove prospettive che si vogliono tracciare per garantire da un lato un servizio formativo efficiente, dall’altro la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale impiegato”.

“La commissione servirà a fare luce, ma anche a correggere le numerose debolezze del mondo formativo – ha detto Falcone – innanzitutto relativamente alla mancanza di una concreta programmazione, per passare alle risorse finanziare da assegnare, per arrivare ai mancati trasferimenti agli enti, alle cosiddette ‘compensazioni’ che sottraggono fondi per i dipendenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori degli enti definanziati”.

Si apre una fase nuova per il settore della formazione professionale. Con la sua decisione, il presidente Ardizzone ha restituito centralità al Parlamento siciliano su un comparto strategico per la Sicilia da troppo tempo sotto i riflettori.

Attraverso la commissione, la politica siciliana conta di fare chiarezza sulla gestione amministrativa del settore negli ultimi anni. Sarà un momento importante di riflessione ed indirizzo per una vera riforma legislativa della Formazione professionale. Una risposta forte e concreta al proposito del Governo del presidente Rosario Crocetta di riorganizzare per via amministrativa il comparto che ha conosciuto uno dei momenti più oscuri dal 1976 ad oggi.

I lavoratori massacrati e impoveriti potranno conoscere la verità sulla gestione politico-amministrativa del sistema formativo regionale.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]