La paura che hanno i parenti dei malati di Alzheimer che ogni giorno portano i propri cari al centro diurno di via Pindemonte è che alla fine del bando, prevista per il 7 marzo, la sede chiuda e che i familiari torneranno a stare tutto il giorno in casa senza far nulla. «Siamo l'unica struttura pubblica» spiega la responsabile