Formazione: dove sono gli allegati per l’accreditamento?

Con la scelta di pubblicare, in data odierna, nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (Gurs) n.35 del 23 luglio 2013, il decreto sull’accreditamento degli organismi formativi senza gli allegati, il governo regionale supera se stesso. Intanto, riportiamo per esteso il testo, richiamato nella Gurs in coda al decreto citato nella dicitura N.B. (nota bene).

“Gli allegati al decreto sono consultabili nel sito web dell’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_Assessoratoistruzioneeformazioneprofessionale/PIR_PubblicaIstruzione/PIR_PubblicaIstruzione_News?stepThematicNews=det_news&idNews=36131696&thematicFilter=PIR_ArchivioNewsPubblicaIstruzione “. Proviamo a chiarire gli effetti della decisione governativa.

Perché l’Esecutivo ha scelto di pubblicare solamente il decreto e non anche gli allegati richiamati dall’articolo 1? Si tratta delle “Disposizioni 2013 per l’accreditamento degli organismi operanti nel territorio della Regione siciliana” (allegato 1), l’Allegato A) contenente i requisiti per l’accreditamento ed il Patto di integrità. Non è che con questa scelta il Governo regionale e l’assessore alla Formazione professionale, Nelli Scilabra, in particolare, si siano preservati la possibilità di apportare ulteriori modifiche in corso d’opera? Siamo convinti di no, ma il dubbio, fattoci rilevare da alcuni attenti osservatori del settore, rimane in tutta la sua interezza.

Significherebbe, in tal caso, ledere la certezza del diritto? In molti sono pronti a giurarci. Effettivamente, un precedente simile è già accaduto, qualche giorno fa. Siamo stati proprio noi, in un precedente articolo, a rimarcare che l’assessorato regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale aveva pubblicato sul sito istituzionale un testo delle “Disposizioni 2013 per l’accreditamento” che conteneva diversi richiami che perplessità lasciavano (Monterosso/Fad Angela). Una sorta di “Codicillo” imbastito pensando a qualcosa o qualcuno?

Il testo, ovviamente, dopo poco tempo è stato sostituito. Accadrà nelle prossime settimane la stessa cosa? Oggi ci rifiutiamo di pensarlo, però continuano a giungere in redazioni sollecitazioni su questo strano passaggio e sull’ipotesi che altri cambiamenti potrebbero essere fatti sul sito istituzionale del dipartimento regionale al ramo. Dubbi e perplessità, quindi,che ancora oggi permeano di grigiore il settore, anche perché nessuna smentita o presa diposizione si è registrata da parte del Governo della Regione. Eppure occasioni di conferenze stampa tenute dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, non ne sono mancate.

Come finirà?

 

 


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