Fine delle trasmissioni

– Ascolta la diretta radio dell’ultimo giorno di trasmissioni

Da domani addio alla vecchia gestione di Radio Zammù. Con una maratona speciale, come quelle che ci hanno accompagnato negli ultimi anni a ridosso delle vacanze natalizie, i ragazzi della radio studentesca d’Ateneo si alterneranno ai microfoni per un’ultima volta.
In queste ultime settimane il gruppo non ha smesso di raccogliere i frutti del lavoro maturato tra le pareti dell’aula 24 con il premio al Fru di Cosenza come miglior format di Giuseppe Contrafatto per L’isola delle rose.

Dall’Ateneo proviene null’altro che un assordante silenzio, mentre il gruppo Rmb – vincitore del nuovo bando – non ha ancora annunciato modalità e tempi di ripresa delle trasmissioni.

Il gruppo di Radio Zammù – che da domani si trasformerà in una sorta di comitiva che per anni ha condiviso esperienze, lavoro, sacrificio e divertimenti – ha spiegato le ragioni della chiusura con un comunicato che annuncia la “fine delle trasmissioni”.

Dall’1 giugno si spegne Radio Zammù.

Il 28 marzo scorso, dopo esser venuti a conoscenza di un bando per il cambio di gestione di Radio Zammù, abbiamo chiesto chiarimenti ai vertici dell’ateneo per conoscere il futuro di noi studenti. 
Abbiamo atteso una risposta che non è mai arrivata. 

Al posto dei chiarimenti, martedì 17 maggio, abbiamo ricevuto la visita di sette impiegati dell’amministrazione dell’università che hanno controllato le attrezzature tecniche senza però sciogliere i dubbi dello staff di Radio Zammù. 

Per cercare di avere maggiori informazioni abbiamo chiamato alcune emittenti locali e siamo riusciti così a sapere che il vincitore del bando è il gruppo Rmb che entrerà in carica dal primo giugno. Gli studi dell’emittente saranno trasferiti dall’attuale sede nell’aula 24 dell’ex Monastero dei Benedettini a dei locali dell’università in via Umberto. 

Tutte queste informazioni non ci sono state comunicate né dall’ateneo né dai nuovi gestori che fino a questo momento ci hanno ignorati. 

Troviamo senza senso disperdere il patrimonio di competenze che in questi sei anni sono maturate all’interno della radio universitaria, credevamo fosse logico coinvolgere l’attuale staff nel nuovo progetto ma attualmente non è così. 

In questo momento Radio Zammù, in questa forma e con questi speaker, è destinata a fermare le trasmissioni il 31 maggio 

Gli studenti di Radio Zammù


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal primo giugno la radio d'Ateneo non trasmetterà più dalla gloriosa aula 24 dell'ex Monastero dei Benedettini di Catania, sede storica degli studi di Radio Zammù e della sua redazione (oltre che della nostra). In attesa di sentire le novità della futura gestione, oggi su Step1 la diretta della maratona speciale della squadra di radiofonici che tanti ascoltatori hanno imparato a conoscere e amare in questi anni

Dal primo giugno la radio d'Ateneo non trasmetterà più dalla gloriosa aula 24 dell'ex Monastero dei Benedettini di Catania, sede storica degli studi di Radio Zammù e della sua redazione (oltre che della nostra). In attesa di sentire le novità della futura gestione, oggi su Step1 la diretta della maratona speciale della squadra di radiofonici che tanti ascoltatori hanno imparato a conoscere e amare in questi anni

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Una festa di colori ha animato la mattinata della piazza centrale di Grammichele, in provincia di Catania. «Fai super la raccolta differenziata» è la frase sulle magliette – blu, rosse, verdi e gialle – di migliaia di studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio del Calatino. Tutti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Quannu è a siccu e quannu è a sacco (quando è troppo poco e quando è troppo). La Sicilia non ha moderazione. Si passa agevolemente, piroettando come ginnasti artistici sul cavallo con maniglie (dell’ammore), dalle mostre monstre di Manlio Messina a Cannes allo stand dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana al Salone del Libro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]