Pericolo scampato ieri su una delle più importanti arterie stradali della Sicilia dell’Ovest. Una frana ha infatti interessato la strada provinciale numero 20 che da Trapani porta alle frazione costiera ericina di Pizzolungo, giungendo poi nel proseguo fino a San Vito Lo Capo. Strada tra le più trafficate ogni giorno da utenti ed autoarticolati in […]
Erice: frana un tratto di strada provinciale. Lavori partiranno in settimana
Pericolo scampato ieri su una delle più importanti arterie stradali della Sicilia dell’Ovest. Una frana ha infatti interessato la strada provinciale numero 20 che da Trapani porta alle frazione costiera ericina di Pizzolungo, giungendo poi nel proseguo fino a San Vito Lo Capo. Strada tra le più trafficate ogni giorno da utenti ed autoarticolati in entrambe le direzioni. Già ieri la strada, che corre su un tratto di costa sottostante, è stata interrotta al transito veicolare costringendo così gli automobilisti ad effettuare un lungo giro per poter proseguire in direzione San Vito lo Capo, e viceversa, infatti occorrerà almeno per un po’ di tempo prendere da Trapani la Statale che sale fino a Valderice per poi ridiscendere. Stesso percorso per coloro che devono recarsi nel capoluogo.
Inevitabili i disagi per gli utenti che ogni giorno transitano dalla strada. Nel 2021 la strada fu interessata da dei lavori che riguardarono la sostituzione dei guardrail ed altri interventi minori. Una strada questa, che nel tratto finale, dopo il punto detto nono chilometro è stata in passato sede di incidenti anche fatali. Ora il cedimento dell’asfalto in un punto precedente. Per il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci: «La strategia di recupero del sistema viario provinciale è una realtà concreta, definita da un dettagliato elenco delle priorità e degli interventi. Ma le condizioni emergenziali sono ancora un problema serio e pesante, che va affrontato con la massima urgenza».
Necessario superare la logica emergenziale
Secondo Quinci infatti la SP 20 subisce profondamente gli aspetti negativi degli agenti atmosferici ed è chiaramente sottoposta all’impatto della forza del mare. «Il cedimento dell’asfalto stradale ne è una riprova e conferma – sottolinea -. Gli accorgimenti tecnici, affidati agli uffici competenti, hanno già posto il punto critico in sicurezza ed appena possibile – visto il maltempo – sarà avviato il ripristino del tratto di strada ceduto». Sui tempi di intervento adesso è corsa contro il tempo. «L’emergenza che stiamo provando a superare in tempi rapidi pone tuttavia la necessità di aprire un confronto tecnico ed istituzionale sull’area. Soffermarsi sull’evidente difficoltà nella viabilità è una pratica riduttiva che rimane legata alla logica emergenziale».
«Più utile e soprattutto necessario un approfondimento sull’erosione della costa e sulla capacità di rispondere alle sfide climatiche. Ciò perché, come in questo caso, finiscono per stressare e far saltare le infrastrutture di base, come quel punto della Strada provinciale 20 – chiarisce infine Salvatore Quinci -. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani sta facendo e farà la sua parte per quanto di competenza. Ma la riflessione che deve essere fatta dovrà essere più ampia ed articolata e dovrà chiamare in causa il sistema istituzionale locale e regionale». Stamane, dunque, si è tenuto un tavolo tecnico presso il Comune di Erice, secondo quanto emerso, il Libero Consorzio Comunale di Trapani Ente proprietario della strada si sarebbe impegnato ad disporre lavori urgenti già in settimana. Agli utenti non resta così che attendere, per circa una settimana/dieci giorni di disagi.