Enna, scoperto giro di usura con tassi al 900% La base logistica in un autosalone di Troina

Un giro di affari annuo stimato in 600mila euro. Basato soprattutto su attività di usura, con tassi d’interesse che per le vittime – imprenditori e commercianti colpiti dalla crisi e a rischio di insolvenza – potevano arrivare fino al 900 per cento. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri di Enna – coordinati dal sostituto procuratore Fabio Scavone – che hanno fatto luce su un sodalizio criminale. Oggi sono scattati tre arresti domiciliari e un obbligo di dimora nel Comune di residenza per i componenti dell’organizzazione. In totale gli indagati sono sei. 

Nel corso delle perquisizione sono stati sequestrati contante pari a 52mila euro e una serie di cambiali per un valore totale di 600mila euro annui. Le indagini sono partite alcuni mesi fa dalla denuncia di alcuni commercianti di diversi paesi dell’hinterland ennese, che si sono ritrovati truffati perché pagati con banconote false. Attraverso le testimonianze e con l’aiuto di alcuni fotogrammi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, i militari della tenenza di Nicosia, a cui sono state affidate le indagini, sono riusciti a risalire all’identità degli autori del reato.

Sono iniziati, così, pedinamenti che hanno condotto gli investigatori nella base logistica dell’organizzazione: un autosalone di Troina che faceva da copertura per le attività illecite. Tra cui spicca l’usura, caratterizzata da prestiti di breve termine con tassi che raggiungevano anche il 900 per cento. In più il gruppo criminale emetteva assegni scoperti e aveva proceduto a diversi acquisti rubando le idenitità di alcuni commercianti. 


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