Si tratta di un provvedimento che stabilisce il dare e avere tra l'amministrazione e le partecipate. La differenza, cioè, tra i crediti che queste ultime vantano da Palazzo delle Aquile e, viceversa, i crediti pretesi dall'esecutivo cittadino. Differenza che, a oggi, è ridotta a 17 milioni, e che l'assessore Gentile conta di coprire con la lotta all'evasione fiscale. Si sbloccano le assunzioni