"di fronte a dichiarazioni importanti del primo ministro, che ribadisce la necessita' di fare un polo nazionale dei trasporti, e' paradossale che stiamo invece assistendo al rischio vitale della possibile cessione a soggetti internazionali di ansaldo breda e ansaldo sts. Il rischio evidente, anche per le notizie di stampa comparse, e' che una parte degli stabilimenti salti non per mancanza di commesse ma per interesse dei possibili acquirenti".