Il regolamento 2015 per le attività all'aperto dei locali etnei taglia fuori chi opera nella via patrimonio Unesco dal civico 2 al 100. Sulle loro pratiche di autorizzazione sembrerebbe pendere un vincolo della Soprintendenza ai Beni culturali. A smentirlo è Erio Buceti, legale di uno degli imprenditori, che ha raccolto il parere dell'ente