Tra 50 anni solo un italiano su quattro vivrà nelle regioni meridionali. È la stima dello Svimez sulla base del numero di emigrati dal Mezzogiorno a partire dal 2000: 1,7 milioni. La maggior parte giovani e con un alto livello di istruzione. «È un vero e proprio tsunami dalle conseguenze imprevedibili», scrivono gli analisti