Droga sull’asse Catania-Ragusa, fermato traffico Trenta chili a settimana spacciati nella città iblea

Trenta chili di droga a settimana solo per la città di Ragusa. Era questo in media il quantitativo di stupefacente che un’organizzazione criminale, sgominata dal comando provinciale ibleo della Guardia di Finanza, faceva arrivare da Catania. L’ultimo atto di un’indagine cominciata un anno fa e che ha visto negli ultimi mesi diversi arresti in flagranza di reato, è stata la cattura del trentenne Luca Calogero, ritenuto il capo del gruppo. 

Gli investigatori hanno ricostruito la rete dedita allo spaccio in diverse piazze di Ragusa, dal centro storico alla periferia. L’operazione è stata infatti denominata Tuttocittà. Grazie a pedinamenti, appostamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali e l’installazione di sistemi di monitoraggio Gps sulle macchine dei corrieri della droga, le Fiamme Gialle sono riuscite a ricostruire la piramide organizzativa, individuando ruoli e compiti di tutti i partecipanti. 

L’ultimo atto è stato l’arresto di Calogero, nella notte tra il 20 e il 21 dicembre. Il presunto capo dell’organizzazione era scappato alla cattura lo scorso 23 novembre, quando, a bordo di un auto presa a noleggio in cui trasportava oltre trenta chili di marijuana, era stato individuato e inseguito nel centralissimo corso Italia di Ragusa. Nonostante anche l’esplosione di un colpo di pistola in aria da parte di un finanziere, era riuscito a scappare. In quella circostanza furono arrestati: Vincenzo Venerando Manciagli, 36 anni, di Acireale; Sel Sulo, albanese 36enne; Giuseppe Gurrieri, 39 anni di Ragusa. 

Altro arresto che ha indebolito l’organizzazione è stato fatto ad agosto: a finire in manette, colto in flagranza di reato, è stato Benedetto Salvino, ragusano di 57 anni, conosciuto dalle forze dell’ordine come noto spacciatore di droga. Sarebbe stato lui a tenere i contatti con Catania per l’approvvigionamento. Altri arresti, legati a Salvino, sono stati negli scorsi mesi: Massimo Scuderi, catanese di 44 anni; Rosa Foti, catanese di 43 anni; e Angelo Bruno, ragusano di 26 anni. Durante l’operazione sono stati sequestrati 35 chili di marijuana, 100 grammi di cocaina, 10 grammi di hashish, denaro contante e assegni per 100mila euro, sei bilancini di precisione, otto cellulari, un camper, un’auto e uno scooter. 


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