Dopo crollo ad Acireale a rischio festa Santa Venera? Cittadinanza divisa segue condizioni del bimbo ferito

Il polverone lasciato dall’intonaco crollato improvvisamente sabato sera nella cattedrale di Acireale non si arresta e continua a sollevarsi, portandosi dietro molte critiche e quesiti. Ad avere la peggio è stato un bambino undici mesi, che adesso si trova ricoverato in sala di Rianimazione, in prognosi riservata, in condizioni che, per il momento, sembrerebbero stazionarie. Un evento che non può lasciare indifferenti, nemmeno davanti al calendario che annuncia una data importante come le celebrazioni della santa patrona della città dei cento campanili. Mercoledì 26 luglio, infatti, ricadono le festività in onore di santa Venera, e per l’occasione Acireale si prepara con i consueti preparativi.

Alla luce dei fatti recentemente accaduti si ha l’impressione che i festeggiamenti prenderanno una piega diversa rispetto al solito. Addirittura c’è chi avanza la possibilità di un annullamento delle cerimonie in onore della patrona acese. Ad annunciarlo è la pagina Facebook Fancity Acireale: «Sembra proprio che l’organizzazione sia orientata a non produrre i festeggiamenti in onore di Santa Venera», scrivono. Caso che però divide gli utenti del web: da un lato c’è chi lancia messaggi di solidarietà e si dice d’accordo all’eventualità di annullare i festeggiamenti: «La nostra santa non ha bisogno di esteriorità, ma di fatti concreti», in tanti considerano il fatto che si possa festeggiare come «inaccettabile, mentre ci sono dei genitori sono disperati a causa della chiesa». Mentre dall’altro lato c’è chi considera la notizia come un fatto strumentale, definendo improbabile l’annullamento dei festeggiamenti «Non so perché debbano annullare i festeggiamenti – racconta un cittadino -, chi non vuole andare alla festa non ci va. La prima preoccupazione deve essere rivolta al bambino, poi si pensa ai festeggiamenti. Non compete a noi decidere».

Tanti i cittadini che puntano il dito contro la Curia, artefice secondo loro dell’abbandono di alcune strutture ecclesiastiche, le quali avrebbero bisogno di manodopera urgente in modo da evitare spiacevoli fatti come quello recentemente accaduto. Gli organizzatori della festa al momento preferiscono attendere le evoluzioni dello stato di salute del piccolo. Andrea Patanè, presidente della deputazione della Reale Cappella, al momento non vuole sbilanciarsi: «Il nostro pensiero va al piccolo in ospedale e ai familiari – afferma a MeridioNews -. Per quanto riguarda la festa, per il momento è troppo presto per emettere sentenze». Ma non esclude eventuali variazioni: «Se il piccolo dovesse peggiorare, in un contesto tale, sicuramente non sarei d’accordo agli spari di fuochi d’artificio».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’incidente è avvenuto sabato scorso all'interno della cattedrale, durante un matrimonio, e ha costretto un bambino in sala Rianimazione. In città intanto si moltiplicano gli interrogativi degli acesi, che si chiedono se sia giusto o meno celebrare la due giorni dedicata alla patrona i prossimi 26 e 27 luglio

Settimana, questa dal 19 gennaio, caratterizzata da un grande slancio introspettivo, con un oroscopo che invita i segni zodiacali a guardarsi dentro e a trovare le formule per stare bene. I privilegiati saranno i segni di Terra e quelli d’Aria. In particolare, Toro e Vergine trovano benessere, mentre il Capricorno obbiettivi. Gemelli, Bilancia e Acquario […]

L’oroscopo di questa settimana da lunedì 12 gennaio stacca Venere dal Capricorno. Mentre Sole, Marte e Mercurio rafforzano ancora i segni di terra, con pensieri e valutazioni che rimangono solidi e razionali, i sentimenti arrivano in Acquario e si liberano con forza e intensità. Ma c’è spazio per tutti i segni nel nuovo oroscopo della […]

La settimana dal 5 gennaio si presenta variegata e con un oroscopo all’insegna della mutevolezza della Luna. Che parlerà di volitività e ricerca di sicurezza, e metterà alcuni segni in difficoltà. Ariete e Bilancia dovranno decidere se sia il caso di cambiare radicalmente direzione. Mentre il Cancro non si ferma nella sua ricerca di sicurezze […]