Il deputato regionale siciliano di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto, ha rassegnato le dimissioni dall’Assemblea regionale siciliana. La decisione arriva a quattro giorni dall’esecuzione della misura degli arresti domiciliari disposta nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta corruzione al Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario regionale. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, […]
Gallo Afflitto si dimette dall’Ars: lascia il seggio dopo l’arresto nell’inchiesta Cefpas
Il deputato regionale siciliano di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto, ha rassegnato le dimissioni dall’Assemblea regionale siciliana. La decisione arriva a quattro giorni dall’esecuzione della misura degli arresti domiciliari disposta nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta corruzione al Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario regionale.
Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, il parlamentare agrigentino ha formalizzato la rinuncia al mandato con una lettera ufficiale inviata oggi alla segreteria generale dell’Ars.
Le motivazioni del gip: «Influenze illecite sul territorio»
Nell’ordinanza cautelare, il giudice per le indagini preliminari descrive il ruolo politico ricoperto da Gallo Afflitto, sottolineando come, «anche in considerazione del prestigio e del peso politico di cui gode», abbia ricoperto fino a tempi recenti l’incarico di vice coordinatore regionale di Forza Italia, dimostrando «di poter esercitare influenze illecite sull’intero territorio regionale». Secondo il gip, Agrigento rappresenterebbe il principale centro di riferimento dell’attività politica del deputato, che viene indicato come «interlocutore privilegiato dei politici, anche di altre aree di influenza».