Delitto a Palermo, pregiudicato ucciso alla Zisa

L’UOMO ERA STATO COINVOLTO IN UN’OPERAZIONE DI POLIZIA. ACCUSATO DI ESTORSIONE, ERA STATO POI ASSOLTO

Era appena sceso dall’automobile – una Smart – insieme con il figlio. Auto posteggiata in seconda fila per entrare al bar a bere un caffè. I killer, che evidente mente l’avevano seguito, non gli hanno dato scampo. Giuseppe Dio Giacomo ha capito quello che stava per succedere ed ha cercato di fuggire. Tutti inutile. E stato raggiunto dai colpi dei killer e si è accasciato a terra.

E’ successo a Palermo, questo pomeriggio, nel popolare quartiere della Zisa. Giuseppe Di Giacomo, 47 anni, era stato chiamato in causa in un’operazione di Polizia. Era stato accusato di estorsione  per conto della famiglia mafiosa di Porta Nuova. Accuse per le quali era stato assolto nel 2011.

Il passato dell’uomo potrebbe lasciare pensare a un delitto di mafia.  Ma su questo stanno indagando gli inquirenti.

Il corpo di Giuseppe Di Giacomo è stato ritrovato sul marciapiede. Alcuni testimoni hanno visto allontanarsi dalla zona uno scooter Honda SH poco dopo il delitto.

 

 

 


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