In principio fu La Piovra, serie televisiva cult della Rai, con la prima edizione nel 1984. Che ha catapultato la provincia trapanese al centro dell’attenzione mediatica, con le gesta romanzate del commissario Cattani, interpretato da Michele Placido, in lotta contro i poteri criminali. Sullo sfondo, una Trapani trasportata – per un breve periodo – tra […]
Foto di tato grasso su Wikimedia
Il Trapanese set a cielo aperto: la star è Custonaci, tra grotte e ciclabile sul mare
In principio fu La Piovra, serie televisiva cult della Rai, con la prima edizione nel 1984. Che ha catapultato la provincia trapanese al centro dell’attenzione mediatica, con le gesta romanzate del commissario Cattani, interpretato da Michele Placido, in lotta contro i poteri criminali. Sullo sfondo, una Trapani trasportata – per un breve periodo – tra i grandi set televisivi. Un successo prima nazionale e poi internazionale, con la saga che, attraverso altri protagonisti, durò fino al 2001. E già allora si intravedevano le grandi potenzialità scenografiche di un territorio oggi sempre più scelto – con il Comune di Custonaci in testa tra i set -, anche per gli spot tv.
Dalla Ferrari a Hermès: un palcoscenico internazionale
Si va dalle pubblicità di marchi automobilistici come Alfa Romeo e Ferrari, girati tra i tornanti del Monte Erice, agli shooting fotografici per brand di moda come Gucci e Cucinelli, al Parco archeologico di Selinunte. A questi si aggiungono gli spot della linea sportiva Fila a Triscina e quelli dei marchi Hermès e Yves Saint Laurent a Gibellina, nel suggestivo scenario del Cretto di Burri. Un rapporto che si è progressivamente consolidato, rendendo il territorio appetibile anche per le grandi produzioni internazionali. Basti pensare al recente film di Christopher Nolan sull’Odissea, che lo scorso anno ha visto le Egadi protagoniste con set allestiti a Favignana. O alle scene dell’ultimo capitolo della saga di Indiana Jones, girate tra Segesta, Marsala, San Vito Lo Capo e Cefalù.
La star dei set è Custonaci: dalle grotte alla ciclabile sul mare
Tra tutte, ad attirare l’attenzione come set, ultimamente, è spesso il Comune di Custonaci. In principio fu la serie tv Il Commissario Montalbano, che ha girato alcune scene nella iconica Grotta Mangiapane, sede dell’annuale presepe vivente che richiama migliaia di visitatori. Un legame, quello con il mondo delle fiction, rafforzato lo scorso anno da Martin Scorsese, che ha scelto la zona per The Saints, nelle scene dedicate alla figura di Maria, girate nella grotta allestita per la Natività. Un aneddoto lo racconta il sindaco Fabrizio Fonte: «Una produzione pazzesca a livello organizzativo ed economico – spiega -. Hanno installato un dirigibile illuminato dentro la Grotta Mangiapane, per ricreare l’effetto della luna piena, senza badare a spese».
Il mese scorso, invece, la troupe di Màkari 5 ha girato nel territorio alcune scene della nuova stagione. Il centro storico del piccolo Comune dell’agroericino, il santuario mariano e i giardini comunali hanno fatto da scenografia naturale. E sempre a Custonaci, la baia di Cornino – con la sua pista ciclabile sul mare – è stata recentemente palcoscenico degli spot Adidas.
Dai set temporanei alla sfida turistica costante
In questi giorni, infine, sono iniziate le riprese di una nuova produzione tv internazionale, coprodotta da Rai, BBC, France TV e ZDF, dal titolo The Emperor’s Stone. Già lo scorso anno, i location manager avevano avuto modo di apprezzare l’area dell’ex Tonnara nella riserva di Monte Cofano. Dove sono state avviate le riprese con una troupe di oltre cento persone. Con una lavorazione che durerà circa due mesi tra Sicilia, Francia e Roma. «Una promozione strategica per un territorio che punta sempre più sull’affermazione turistica – conclude il sindaco Fonte -. Oggi, infatti, l’ispirazione per un viaggio nasce spesso davanti a uno schermo: una scena al cinema o una serie tv possono trasformarsi in curiosità e, quindi, nella scelta della destinazione. È il cosiddetto fenomeno del cineturismo».