In questi ultimi anni, più volte, ci si è ricordati di due dei tre grandi protagonisti del primo tempo, quello che appare più denso di novità, della storia della regione siciliana. Di giuseppe alessi, grande avvocato e passionale personaggio - assurto a modello di come dovrebbe essere, e purtroppo non è, un uomo politico - si sono riempite pagine di giornali e di libri, così come di giuseppe la loggia, grande intellettuale e razionale politico, su cui sono stati espressi contrastanti giudizi, si sono commentate e interpretate le scelte e perfino, grazie all'attivismo encomiabile del figlio devoto, è stata eretta una fondazione onorata, nella giornata inaugurale, dalla presenza del capo dello stato.