Il cantautore catanese interviene nel dibattito sulla rassegna La natura della mente, conclusosi nel weekend con una limitata partecipazione di pubblico. «Era una proposta culturale finalmente degna, ma la comunicazione è partita tardi, neanche i catanesi sapevano dell'evento», spiega prima di passare al suo ultimo disco, Il tramonto dell'Occidente, che uscirà a settembre. Critico sulla gestione del teatro Stabile del direttore Dipasquale - «produzioni che sanno di muffa» -, si dice «deluso» dal governo Crocetta: «Siamo alla paralisi della cultura»