Crac dell’edilizia, Cimino: “Si proceda con il ddl sblocca cantieri”

PER IL DEPUTATO E’ URGENTE CHE “SI PROCEDA CON IL DDL SBLOCCA CANTIERI E CON IL RECEPIMENTO INTEGRALE DEL TESTO UNICO SULL’EDILIZIA. IL COMPARTO, IN GRAVE SOFFERENZA, NE AVREBBE DEI VANTAGGI IN TERMINI DI CERTEZZA GIURIDICA E VELOCITA’ NELLE PROCEDURE BUROCRATICHE”

“E’ necessario che la Regione siciliana proceda al recepimento integrale del Testo unico sull’edilizia, al fine di armonizzare la disciplina vigente nel territorio siciliano in materia edilizia con quella statale, con positive ricadute di certezza e celerità nel procedimento di rilascio dei titoli abitativi. Il comparto edile, che in Sicilia soffre piu’ di altri la grave crisi economico-finanziaria, è costretto a barcamenarsi tra le varie norme ed é per questo che è indispensabile che la Regione siciliana recepisca in modo integrale le disposizioni contenute nel Testo unico sull’edilizia, approvato con D.P.R n.380 del 2001.

Lo chiede Michele Cimino deputato de La Voce Sicilia all’Ars. Che aggiunge:

“Vanno eliminate le sovrapposizioni legislative, al fine di evitare le difficoltà che i cittadini da una parte e tutti gli operatori del settore incontrano. Lo stesso DDL, tra l’altro, prevede che la Regione definisca un Regolamento edilizio che consenta uniformità di indirizzo nella attività edilizia sul territorio regionale, che deve essere orientata ai principi della sostenibilità ambientale ed energetica, e che rappresenti un orientamento univoco per i Comuni dell’Isola. Una normativa siciliana difforme da quella nazionale non solo crea situazioni di svantaggio per investitori stranieri ma blocca altresì tutti quegli interventi di trasformazione urbana che oggi risultano di difficilissima realizzazione”.


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