Covid-19, un magistrato di Siracusa è risultato positivo  Palazzo di giustizia chiuso per interventi di sanificazione

Un magistrato della procura di Siracusa è risultato positivo al coronavirus e al momento si trova in quarantena domiciliare. La procuratrice Sabrina Gambino ha autorizzato la chiusura del quarto e del quinto piano del palazzo di giustizia del capoluogo aretuseo dove ci sono gli uffici giudiziari. Anche le attività giudiziarie sono state sospese. Per tutta la giornata di oggi è stata disposta la chiusura dell’intera struttura di viale Santa Panagia per gli interventi di sanificazione.

Secondo una prima ricostruzione, il sostituto procuratore nei giorni scorsi avrebbe accusato dei sintomi influenzali. Sottoposto al tampone orofaringeo, nella serata di ieri ha avuto l’esito che ha accertato il contagio da Covid-19. L’Asp ha predisposto i controlli nei confronti di tutte le persone con cui il magistrato è entrato in contatto negli ultimi quindici giorni: parenti, amici, colleghi di lavoro, avvocati e personale di cancelleria.

Intanto il segretario generale della Ust Cisl di Ragusa-Siracusa Vera Carasi e il segretario generale della Fp Cisl territoriale Daniele Passanisi chiedono «tamponi a tutti i dipendenti del palazzo di giustizia e chiusura dei
locali
fino al termine della completa e totale sanificazione». Per i sindacalisti queste misure sarebbero necessarie anche perché «il magistrato in questione è stato regolarmente al lavoro, anche in udienza, fino a venerdì scorso». 


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