Si chiama Luca Salici, è nato a Catania trent'anni fa, ma da tre vive a Roma. Nella Capitale, grazie all'associazione da Sud, ha sceneggiato la graphic novel che racconta la vita di Antonino Caponnetto, il giudice che ha fondato il pool antimafia di Palermo, conosciuto per lo più per una frase: quel «È finito tutto» sussurrato davanti alla telecamera di un giornalista il giorno della morte di Paolo Borsellino. Guarda il booktrailer