Sono passati venticinque anni dalla morte del sociologo, politico e giornalista, ucciso il 26 settembre 1988 a poca distanza dalla comunità Saman da lui fondata. E che per anni, in una delle ipotesi seguite per le indagini, è stata considerata come implicata nel delitto. Prima di arrivare al processo attuale e alla pista mafiosa. «Sono già 55 le udienze nel processo, che è complicatissimo e di cui nessuno parla», spiega il giornalista Lillo Venezia, che ieri, in un convegno alla Camera del lavoro di Catania, ha proposto la realizzazione di un centro di documentazione su Mauro Rostagno e il processo in corso a Trapani