Cosa nostra, confisca di beni per i Santapaola-Ercolano Tre aziende e una dozzina immobili passano allo Stato

Arriva la confisca dei beni nei confronti dei boss Nitto Santapaola, Aldo Ercolano e Giuseppe Mangion e degli imprenditori Giuseppe Cesarotti e Mario Palermo. Il provvedimento del tribunale di Catania è stato eseguito dai carabinieri del Ros e segue gli sviluppi del processo Samael

L’inchiesta, nel 2019, aveva portato all’arresto di nove persone e al sequestro di aziende e immobili. Adesso l’acquisizione dei beni da parte dello Stato diventa definitiva. I sigilli sono stati posti a 12 immobili situati tra mascali e Mascalucia, nella frazione di Massannunziata, e alle imprese Trasnport Logistic, Tropical Agricola ed LT Logistica e Trasporti

Il valore complessivo del provvedimento è di 7,7 milioni di euro. I beni sono stati ritenuti direttamente riconducibili alla famiglia di Cosa nostra Santapaola-Ercolano, che li gestiva tramite Cesarotti e Palermo nelle vesti di prestanomi.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Il cielo di questa settimana dal 27 luglio al 2 agosto vede un oroscopo che permetterà a molti segni zodiacali di amare ed esprimersi meglio. Protagonisti sono Venere e Mercurio. La prima in una Vergine che tenta di dare concretezza ai rapporti quotidiani. Il secondo in Cancro, sfruttando l’intuito per liberarsi dal passato. La loro […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]