Coronavirus, è ufficiale: scuole chiuse fino al 15 marzo Ministra Azzolina: «Decisione è dettata dalla prudenza»

«Abbiamo deciso prudenzialmente di sospendere le attività didattiche fuori dalla zona rossa fino al 15 marzo a partire da domani». L’ufficialità è arrivata poco dopo le 18, anche se la notizia era già trapelata a pranzo da fonti ministeriali. Le scuole e le università italiane resteranno chiuse fino al 15 marzo nel tentativo di arginare la propagazione dei contagi da coronavirus. 

Il virus Covid-19 continua a preoccupare e così quella che fino a pochi giorni fa sembrava essere una misura ancora lontana dall’attuazione diventa realtà. In Italia, al momento sono oltre tremila le infezioni diagnosticate, mentre i decessi hanno superato il centinaio. A preoccupare però, come ampiamente ribadito dal ministero, è il carico sul sistema sanitario che si creerebbe nel caso in cui i contagi aumentassero su larga scala. Finora, infatti, sono quasi trecento i casi di ricorso alla terapia intensiva.

Che quella della chiusura fosse una misura che l’esecutivo nazionale avrebbe voluto evitare lo si è evinto dall’improvviso alt arrivato dal Miur, dopo che qualche ora fa la notizia era rimbalzata sulle agenzie di stampa e testate giornalistiche e, da lì, sui social. «Nessuna decisione sulla scuola è stata presa, non c’è la chiusura al momento. Abbiamo chiesto al comitato scientifico una valutazione se lasciarle aperte o chiuderle, che sia proporzionale allo scenario epidemiologico del Paese in questo momento», aveva dichiarato la ministra Lucia Azzolina. 

Il parere, tuttavia, alla fine è arrivato: i portoni di scuole e università – in queste ultime in Sicilia ci sono stati già contagi, come nel caso del potenziale cluster scoperto al dipartimento di Agraria di Catania – non apriranno per almeno i prossimi undici giorni.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]