Comune, programma per riqualificare le periferie Cinquanta interventi in tutta la parte nord della città

Una nuova veste per le periferie nord di Palermo. Il programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza del comune presentato dal sindaco Leoluca Orlando e dal suo vice Emilio Arcuri vuole conseguire risultati importanti. Il capoluogo, centro con il maggior numero di abitanti della città metropolitana, beneficerà dei fondi previsti dal Decreto della Presidenza del consiglio dei ministri del 25 maggio 2016, finalizzato alla riqualificazione urbana e alla sicurezza della periferia individuata negli ambiti San Filippo Neri, Zen, Marinella, Sferracavallo e Partanna. Il programma che prevede interventi nella zona nord della città per un totale di 18 milioni di euro è stato approvato ieri pomeriggio dalla giunta comunale e oggi sarà inviato alla Consiglio dei ministri. I fondi saranno spesi per interventi urgenti e quindi subito cantierabili per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti per l’accrescimento della sicurezza territoriale. 

«La citta di Palermo – ha detto il sindaco Leoluca Orlando durante la conferenza stampa a Palazzo delle Aquile di presentazione del Dpcm – ha risposto al decreto della presidenza del Consiglio dei ministri uscito a maggio di quest’anno presentando nei termini previsti, e cioè il 30 di agosto, una serie di interventi particolari specifici che servono per realizzare quella riqualificazione urbana e quelle condizioni di sicurezza indispensabili per la nostra città. Abbiamo prevalentemente dedicato gli interventi alla zona Nord di Palermo essendo la zona Sud già oggetto di altri interventi grazie al Pon Metro di circa 80 milioni di euro». Marinella, Zen, Sferracallo, Mondello, e tutta la zona Nord della città sarà quindi interessata da interventi per migliorare la qualità della vita della città utilizzando questa risorsa finanziaria. 

La risposta dal Consiglio dei ministri relativa alla decisione di quali progetti finanziare in città, arriverà al massimo il 31 dicembre: «Penso che a novembre sapremo quali saranno i progetti cantierabili – conclude il sindaco -. Il planning economico del programma, da realizzare in una serie coordinata di interventi, ammonta a 118.067351,45, al cui totale concorre una quota di cofinaziamento pubblico pari a 86.237.446,45 (comune e regione), una quota di cofinanziamento privato pari a 13.830.000 ed una quota di 17.999.905». 

Lo Stato ha stanziato 500 milioni di euro (Dpcm) per tutti i comuni che dovranno partecipare ad una gara, il comune di Palermo concorre con cinque azioni per un totale di cinquanta interventi che vanno dal completo rifacimento degli impianti di illuminazione per tutti i quartieri coinvolti, alla realizzazione di un giardino pubblico a Marinella, tutti i beni confiscati che ricadono nell’area nord della città e che sono nelle disponibilità del comune, in una delle ville confiscate sarà realizzata una caserma dei carabinieri con spazi aperti e alloggi in via Lanza di Scalea, è previsto il ripristino il palazzetto dello sport. Di questi cinquanta interventi sarà sempre il Consiglio dei ministri che avrà l’ultima parola per decidere quali finanziare.


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