Comiso, serra con 700 piante di marijuana Curata da una coppia che è stata arrestata

Una serra con oltre 700 piante di marijuana, alte da 50 a 100 centimetri, trovata a Comiso dai carabinieri, nelle campagne di contrada Billona, e due persone arrestate: il proprietario del terreno, Vincenzo Zago, 60 anni, e la convivente Wania Cristina Mesquita De Sousa, 49 anni. Entrambi sono ora accusati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto aggravato di energia elettrica e detenzione abusiva di munizioni, reati dei quali dovranno rispondere dinanzi al sostituto procuratore di Ragusa, Andrea Sodani. L’uomo è nel carcere di Ragusa, la donna ai domiciliari.

I particolari dell’operazione che ha portato al rinvenimento delle piante, coltivate con la tecnica del fuori suolo e attentamente innaffiate mediante un efficiente impianto di irrigazione, sono stati illustrati questa mattina, in conferenza stampa al comando di Ragusa. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba, al termine di lunghi servizi di osservazione, controllo e pedinamento.

Nel corso della perquisizione sono state rinvenuti anche 150 grammi di sostanza essiccata e pronta per la vendita, sei cartucce calibro 6,35 illegalmente detenute, diverse lampade alogene per riscaldamento complete di riflettori, e tutto il materiale necessario per la coltivazione. La coppia, inoltre, era allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica.  

La piantagione è stata già estirpata e distrutta, e tutto sarà inviato all’Asp per capire esattamente quante dosi si sarebbero potute ricavare da tutta quella marijuana; di sicuro, comunque, non meno di 60mila dosi medie singole che, immesse sul mercato, avrebbero fruttato almeno 300mila euro.


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