I gestori di stabilimenti balneari e le altre attività economiche e produttive che operano sui litorali siciliani e che hanno subito danni a causa del ciclone Harry potranno presentare, a partire dal prossimo 17 febbraio, la domanda per accedere al contributo straordinario varato dal governo regionale guidato da Renato Schifani. L’avviso ufficiale, approvato dal dipartimento […]
I danni del ciclone Harry al porticciolo di Ognina. Foto di Dario De Luca
Ciclone Harry, pubblicato il bando della Regione per i ristori alle imprese
I gestori di stabilimenti balneari e le altre attività economiche e produttive che operano sui litorali siciliani e che hanno subito danni a causa del ciclone Harry potranno presentare, a partire dal prossimo 17 febbraio, la domanda per accedere al contributo straordinario varato dal governo regionale guidato da Renato Schifani. L’avviso ufficiale, approvato dal dipartimento regionale delle Attività produttive, è stato pubblicato sui siti istituzionali della Regione Siciliana e dell’Irfis.
«La velocità della risposta delle istituzioni regionali è un segnale tangibile di attenzione verso gli imprenditori per le conseguenze del ciclone che ha devastato le nostre coste», ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani, sottolineando l’urgenza di consentire alle imprese di ripartire in vista di una stagione estiva che si preannuncia complessa.
Istanze online fino al 19 marzo
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, dalle 12 del 17 febbraio fino alle 12 del 19 marzo. Nei prossimi giorni, sui portali del dipartimento Attività produttive e dell’Irfis, sarà comunicato l’indirizzo della piattaforma digitale attraverso la quale inviare le richieste di contributo. Il sostegno economico potrà arrivare fino a un massimo di 20mila euro e sarà riconosciuto sulla base di una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato, chiamato a certificare l’entità dei danni subiti e il nesso di causalità diretto con il ciclone Harry.
Il dipartimento regionale delle Attività produttive provvederà a stilare un elenco delle domande ammissibili, ordinandole in modo decrescente e in proporzione alle perdite dichiarate dai richiedenti, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. L’erogazione delle somme sarà affidata all’Irfis, che curerà la fase finale di liquidazione dei contributi.