CicloAmnesty, pedalata in favore dei migranti Domenica 22 la passeggiata da parco Uditore

Una pedalata festosa e colorata in favore dei migranti contro le politiche restrittive dell’Unione europea. Quest’anno sarà dedicata proprio alle persone in movimento la settima edizione di CicloAmnesty, la passeggiata in bici in sostegno delle campagne in tutela dei diritti umani di Amnesty International. In programma domenica 22 maggio, a partire dalle 10.30 – ma occorre presentarsi entro le 9.30 – dal parco Uditore del capoluogo siciliano, l’iniziativa è promossa dal gruppo Italia 243 di Palermo di Amnesty, che vede anche la partecipazione del coordinamento Palermo ciclabileFederazione italiana amici della bicicletta (Fiab) e la cooperativa sociale Parco Uditore. Aperta a tutti, il comitato organizzatore per questa edizione invita i partecipanti a indossare un indumento di colore giallo, il simbolo dell’associazione. E per tutelare la sicurezza dei partecipanti, un’assicurazione infortuni gratuita sarà garantita dopo la registrazione all gazebo dell’organizzazione.

«L’edizione di quest’anno – dice a MeridioNews.it il responsabile del gruppo Italis 243 Amnesty di Palermo, Giuseppe Provenza – per usare il termine utilizzato da Amnesty, è dedicata alle persone in movimento per sottolineare che riguarda non solo i migranti spinti da motivi economici ma anche i richiedenti asilo. Persone come i rifugiati, costretti a fuggire dalla guerra perché perseguitati o perché la loro città non esiste più ormai distrutta da bombardamenti come succede in Siria e Yemen». Una impegno che vede Amnesty da sempre schierata in prima linea in difesa dei diritti umani e, in questo momento, contro le politiche restrittive dell’Unione. 

«In questo momento – prosegue – stiamo cercando di ottenere dai Paesi europei una accoglienza che risponda ai diritti umani di queste persone: un viaggio più sicuro e la garanzia dell’inclusione come previsto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Comportamenti come quelli tenuti dall’Austria sono inaccettabili – aggiunge – perché i respingimenti collettivi sono inaccettabili: per questo chiediamo che non si possa respingere nessuno senza avere esaminato prima il suo caso specifico”.

Un occhio particolare sarà dedicato alle persone con disabilità. La pedalata, infatti, è aperta anche ai portatori di handicap e vedrà anche la partecipazione di Salvo Campanella, presidente di Ad Vento in Faccia e atleta delle paraolimpiadi. Alla partenza sarà chiesto ai partecipanti di sottoscrivere alcuni appelli di Amnesty contro la pena di morte e per i diritti civili. Fitto il cartello di associazioni che hanno aderito all’iniziativa, tra gli altri, il gruppo WWF Sicilia nord occidentale, Palma nana vacanze e natura, Cts, la federazione motociclistica italiana e la protezione civile con Opc LeAli. Per aderire all’iniziativa c’è tempo fino al 20 maggio, iscrivendosi anche on line sul sito www.amnesty243.it e sulla pagina Facebook del gruppo Amnesty, dove è possibile avere informazioni dettagliate sul percorso della pedalata e sull’iscrizione.


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