Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta lo scorso febbraio nel quartiere San Cristoforo di Catania. Un 22enne, nipote del capo di una famiglia mafiosa, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile. In esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip etneo. Il giovane è accusato di porto e illegale detenzione in luogo pubblico di […]
Catania, sparatoria a San Cristoforo: arrestato nipote del boss
Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta lo scorso febbraio nel quartiere San Cristoforo di Catania. Un 22enne, nipote del capo di una famiglia mafiosa, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile. In esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip etneo. Il giovane è accusato di porto e illegale detenzione in luogo pubblico di arma e lesioni personali aggravate.
Le indagini, coordinate dalla procura di Catania e avviate dalla polizia hanno permesso di far luce su quanto accaduto lo scorso 10 febbraio davanti una barberia. Proprio qui davanti, infatti, un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari e con permesso di lavoro proprio nel negozio, era stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba sinistra. Immediatamente soccorsa, la vittima era stata trasportata in ospedale e successivamente dimessa con una prognosi di 30 giorni.
Fondamentali per le indagini si sono rivelate le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Utili anche il sequestro dello scooter dell’indagato abbandonato sul posto con il bloccasterzo disinserito e le intercettazioni. Il 22enne, che inizialmente si era reso irreperibile, dopo tre giorni si è presentato negli uffici della Squadra mobile con un aspetto mai avuto prima di quel momento, spiegano gli investigatori. Dalle indagini è emerso che il destinatario della sparatoria era in realtà un’altra persona orbitante nella barberia, sottolinea la procura di Catania. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere.