Catania, tonnellate di scarti edilizi al porto Rossi: sequestrate alcune aree

Oltre 3mila tonnellate di terre e scarti edilizi sono state individuate nell’area di porto Rossi, a Catania, durante i lavori avviati per ripristinare e mettere in sicurezza l’infrastruttura portuale dopo i danni provocati dal ciclone Harry. La procura di Catania ha disposto il sequestro preventivo delle aree interessate dalla presenza dei rifiuti. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Catania nell’ambito di un procedimento penale al momento a carico di ignoti, è stato eseguito il 17 settembre dai militari della capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Catania, appartenenti al Nucleo operativo di polizia ambientale (Nopa).

I rifiuti emersi durante i lavori

Gli accertamenti sono partiti durante i lavori di somma urgenza, iniziati nel giugno scorso. La movimentazione di terra e massi ha fatto emergere ingenti quantità di materiali classificabili come rifiuti: sfabbricidi e scarti edilizi, tra cui frammenti di ceramica e laterizi, materiale ferroso e plastico. La situazione è stata documentata dalla guardia Costiera, che ha avviato gli accertamenti di polizia giudiziaria acquisendo anche la documentazione tecnica, con il coinvolgimento di Arpa Sicilia, Genio Civile di Catania e delle strutture competenti della Regione Siciliana.

Il quantitativo complessivo di terre e materiali di risulta interessato dalle operazioni di rimozione e smaltimento è stato stimato in oltre 3mila tonnellate. Nell’ambito degli interventi è stata prevista anche la separazione dei massi lapidei, destinati al ripristino dell’opera di protezione, dalla parte costituita dagli sfabbricidi, da gestire secondo la normativa sui rifiuti.

L’ipotesi di una discarica

Alla luce degli accertamenti trasmessi alla procura distrettuale, l’area è stata qualificata dagli inquirenti come una discarica di materiale edilizio di risulta. Da qui la richiesta al gip del sequestro preventivo delle zone interessate. Il provvedimento punta anche a evitare che il materiale di risulta possa essere reimpiegato come substrato della diga foranea, con il conseguente rischio di dispersione di sostanze nell’ambiente marino.

Nel corso delle operazioni, il personale del Nopa e della Guardia Costiera ha individuato e delimitato le aree nelle quali sono ancora presenti sfabbricidi e altri rifiuti. Le zone sono state affidate a un custode giudiziario. Il sequestro, precisa la procura, non impedisce i lavori necessari al recupero delle imbarcazioni attualmente affidate all’interno del bacino portuale.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Oltre 3mila tonnellate di terre e scarti edilizi sono state individuate nell’area di porto Rossi, a Catania, durante i lavori avviati per ripristinare e mettere in sicurezza l’infrastruttura portuale dopo i danni provocati dal ciclone Harry. La procura di Catania ha disposto il sequestro preventivo delle aree interessate dalla presenza dei rifiuti. Il provvedimento, emesso […]

Oltre 3mila tonnellate di terre e scarti edilizi sono state individuate nell’area di porto Rossi, a Catania, durante i lavori avviati per ripristinare e mettere in sicurezza l’infrastruttura portuale dopo i danni provocati dal ciclone Harry. La procura di Catania ha disposto il sequestro preventivo delle aree interessate dalla presenza dei rifiuti. Il provvedimento, emesso […]

Oltre 3mila tonnellate di terre e scarti edilizi sono state individuate nell’area di porto Rossi, a Catania, durante i lavori avviati per ripristinare e mettere in sicurezza l’infrastruttura portuale dopo i danni provocati dal ciclone Harry. La procura di Catania ha disposto il sequestro preventivo delle aree interessate dalla presenza dei rifiuti. Il provvedimento, emesso […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]