Il potenziamento delle opere marittime esistenti e la messa in sicurezza della diga foranea. Ecco come verranno spesi i fondi messi a disposizione da Palazzo d'Orleans e provenienti dal programma operativo complementare 2014-2020
Castellamare, da Regione nove milioni per il porto Sindaco: «Ora affideremo i lavori per completarlo»
Oltre 9 milioni e 200 mila euro per il completamento del porto di Castellammare del Golfo. Il decreto del dipartimento delle Infrastrutture della Regione siciliana, ora pubblicato, ha previsto 9.268.587,14 euro per il progetto definitivo per i lavori di «Potenziamento delle opere marittime esistenti per la messa in sicurezza e prolungamento diga foranea del porto di Castellammare del Golfo».
Si tratta dell’ultimo step progettuale, al quale seguirà la gara d’appalto, per completare la diga foranea. Il completamento del primo lotto di lavori per il porto di Castellammare è stato inserito dalla giunta regionale nel Poc, programma operativo complementare 2014/2020, nell’obiettivo specifico che riguarda gli investimenti sulla portualità siciliana. Il porto di Castellammare del Golfo è indicato con destinazione turistica e da diporto, commerciale e peschereccia.
«Si può finalmente procedere ad affidare l’appalto dei lavori di completamento – ha detto il sindaco Nicolò Rizzo – poiché è stato approvato e finanziato con oltre 9 milioni e 200 mila euro il progetto di ultimazione del primo lotto di lavori del porto fermi e attesi per troppi anni. Esprimo soddisfazione per un altro risultato tra gli obiettivi di mandato poiché dall’insediamento abbiamo avviato un continuo e costante dialogo con la Regione, ente gestore dei lavori, per completare e mettere in sicurezza il nostro porto».
Il cronoprogramma progettuale prevede circa 11 mesi di lavori. L’incarico per il progetto definitivo dei lavori di messa in sicurezza del primo lotto del porto è stato affidato all’impresa capogruppo del raggruppamento temporaneo di professionisti Mada Engineering srl e Idrotec srl di Catania.