Castelbuono, ordinanza per abbattere i cinghiali «Evitare che il territorio si trasformi in Far West»

Con un’ordinanza sindacale il Comune di Castelbuono, nelle Madonie, ha deciso di abbattere i suidi (maiali, cinghiali e simili) nelle contrade del paese, a causa delle frequenti segnalazioni presentate dagli abitanti del paese negli ultimi mesi. La decisione è stata condivisa pienamente anche dal presidente dell’Ente parco delle Madonie, Angelo Pizzuto, preoccupato che il territorio si possa trasformare «in un vero e proprio Far West incontrollato». Una storia, quella del sovrappopolamento soprattutto di cinghiali, che ha le sue radici a partire dal 2010. 

Negli ultimi mesi, però, gli uffici della polizia municipale della città madonita hanno ricevuto numerose segnalazioni sulla presenza di suidi vicino le abitazioni, in particolare nelle contrade del paese. Segnalazioni sono giunte anche ai carabinieri e al distaccamento del corpo forestale su casi di danneggiamento provocati dagli animali alle colture e alla rete viaria, pubblica e privata, di privati cittadini titolari di aziende agricole ricadenti nel paese. 

Alcuni rimedi, per risolvere il problema, sono stati attuati nel 2011, con l’autorizzazione dell’assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari del piano di controllo della popolazione dei suidi. Il provvedimento nel 2014 è stato prorogato per altri tre anni, in seguito a una richiesta dell’Ente parco delle Madonie. L’anno successivo, con decreto del Dirigente generale, è stata aggiunta, oltre la cattura, anche la possibilità di abbattimento. L’ordinanza emessa dal Comune di Castelbuono, nello specifico, prevede che fino al 30 aprile 2017 potranno essere abbattuti i suidi in tutte le zone, esclusi i fondi chiusi e le aree del Parco delle Madonie, per scongiurare pericoli imminenti l’incolumità pubblica.

L’azione di abbattimento sarà preceduta dall’attivazione di un piano di intervento urgente con l’impiego di personale qualificato e di cacciatori appartenenti a specifiche associazioni e in possesso di assicurazione che aderiscano su base volontaria e operando a titolo gratuito. Durante le operazioni di abbattimento dei suidi saranno presenti anche le guardie venatorie.

Attraverso una serie di incontri, presso l’assessorato all’Agricoltura, è stata messa a punto una bozza di ordinanza tipo per tutti i Comuni che contenga almeno tre requisiti: documentate denunce di attacchi alla persona presentate alle forze dell’ordine, rispetto dei protocolli sanitari per il consumo della carne, censimento e comunicazione circa i capi catturati e abbattuti. Sempre nell’esclusiva tutela dell’incolumità pubblica. Le ordinanze non possono essere usate per aggirare le norme sul controllo della fauna selvatica o, per esempio, per sconfinare nell’area parco dove gli abbattimenti sono consentiti solo dal personale autorizzato dall’ente medesimo. 

«Vigileremo – ha aggiunto Pizzuto – sul rigido rispetto di queste norme e che il territorio non si trasformi in un Far west incontrollato. L’ordinanza emessa dal sindaco di Castelbuono va verso questa direzione, e cioè specifica al suo interno in maniera puntuale i paletti da rispettare sia per la cittadinanza che per le squadre organizzate per gli abbattimenti all’interno del territorio comunale».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]