Cas, stipendio dimezzato per i dipendenti sospesi Sono accusati di peculato e falso in atto pubblico

Non solo interdizione dai pubblici uffici per sei mesi. Adesso per i sei dipendenti del Cas, nei confronti dei quali la gip Tiziana Lanza ha applicato la misura interdittiva, arriva un altro provvedimento. Nuove grane per i sei indagati accusati di peculato e falso, nell’inchiesta sugli incentivi condotta dalla Dia e coordinata dalla procura di Messina, che ha svelato il sistema messo in piedi da un ristretto circolo di dipendenti per appropriarsi i bonus previsti per i progetti banditi internamente al consorzio di contrada Scoppo. 

Il nuovo provvedimento è stato adottato per cinque – Antonio Lanteri, Angelo Puccia, Gaspare Sceusa, Alfonso Schepisi, e Anna Sidoti – dallo stesso Cas e dal Comune per Stefano Magnisi. Quest’ultimo è direttore di sezione della ragioneria di Palazzo Zanca, e all’epoca dei fatti presi in esame dalla magistratura, dal 2012 al 2013, ricopriva all’interno del Cas il ruolo di ragioniere capo, con qualifica di supporto al responsabile unico del procedimento e di collaboratore tecnico a vario titolo. Oltre alla sospensione è stata deciso anche di dimezzare loro lo stipendio. 

Il Cas è già a lavoro per sostituire i suoi dipendenti, anche perché come nel caso di Schepisi e della Sidoti, i due sono, anzi erano, direttore dei lavori e responsabile unico del procedimento dei lavori di consolidamento del viadotto Ritiro.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nella settimana dal 24 agosto il Sole in Vergine incorona come più forti dell’oroscopo i colleghi segni di terra, Toro e Capricorno. Mentre la Luna piena in Pesci bacia di emozioni i segni d’acqua, compresi Cancro e Scorpione. Continua a essere imperioso il Leone con Giove, che dà forza a un rivoluzionario Sagittario e rende […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]