Quindici chili di carne sequestrata in una panineria a Catania. Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla polizia ha effettuato a Catania una serie di controlli nelle attività commerciali deputate alla preparazione e alla somministrazione di alimenti e bevande. Per verificare il rispetto delle norme preposte alla tutela della salute dei consumatori e […]
Catania, 15 chili di carne sequestrati in una panineria
Quindici chili di carne sequestrata in una panineria a Catania. Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla polizia ha effettuato a Catania una serie di controlli nelle attività commerciali deputate alla preparazione e alla somministrazione di alimenti e bevande. Per verificare il rispetto delle norme preposte alla tutela della salute dei consumatori e della sicurezza alimentare.
L’intervento
In particolare, l’intervento si è svolto lo scorso fine settimana e ha visto impegnati i poliziotti della squadra volanti e della divisione polizia anticrimine della questura di Catania. Che hanno operato insieme agli agenti della polizia locale, del corpo forestale della Regione Siciliana, agli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro. E anche con i tecnici e i medici dei servizi Veterinari, Igiene pubblica e Spresal dei rispettivi dipartimenti di prevenzione dell’Asp di Catania. In particolar modo, la task force ha controllato un ristorante etnico nella zona di viale Kennedy e un chiosco-panineria nella zona della Scogliera. Per verificare non soltanto la genuinità e la tracciabilità dei prodotti alimentari, ma anche la regolarità delle posizioni lavorative del personale dipendente e le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro.
Il controllo nel ristorante etnico
Nel ristorante etnico controllato i tecnici dello Spresal hanno riscontrato l’ostruzione delle vie di esodo, la mancanza di un adeguato sistema di aerazione della cucina e di due depositi. Ma pure carenze in materia di formazione dei lavoratori. Ciò ha determinato sanzioni per il titolare per un importo pari a 5266 euro. Ulteriori criticità sono state appurate dalla polizia locale per quanto riguarda la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità del locale e la difformità dei locali rispetto alla planimetria. Con sanzioni per il titolare pari a 6032 euro. Non sono state riscontrate, invece, criticità per quanto riguarda gli alimenti.
La carne sequestrata nella panineria a Catania
Durante il secondo controllo nel chiosco-panineria della Scogliera, la task force ha rilevato significative carenze sia sul piano della sicurezza alimentare sia relativamente alle condizioni degli ambienti di lavoro. Infatti, il corpo forestale ha sequestrato e distrutto 15 chili di carne equina, suina e pollame non tracciati e non idonei al consumo umano. I medici veterinari dell’Asp hanno accertato una contaminazione crociata degli alimenti. Ossia il passaggio involontario di microbi, virus, allergeni o sostanze chimiche da un alimento, spesso crudo, a un altro. Il servizio Igiene pubblica ha rilevato modifiche abusive dei locali rispetto alla planimetria autorizzata. La polizia locale annonaria ha constatato il cambio di destinazione d’uso del locale adibito a spogliatoio dei dipendenti non segnalato in planimetria. E la presenza di una tenda e l’affissione di pubblicità senza alcuna autorizzazione. Al titolare sono state contestate complessivamente sanzioni per 15.330 euro.