Carmen Consoli maestra della Notte della taranta «Le mie fimmine sul palco per costruire la musica»

La prima maestra concertatrice nei 19 anni di storia della Notte della taranta. È un privilegio importante per Carmen Consoli, la cantantessa catanese che romperà una tradizione fatta di uomini e porterà il suo stile alla celeberrima manifestazione musicale che si tiene, ogni anno da 19 anni, nel pieno del Salento. A Melpignano, paesino pugliese e sede storica del concertone salentino, l’artista etnea promette un percorso articolato. «Si partirà dal dolore di un amore recluso, di condizioni di lavoro disagiate, di proteste e prigionie interiori per scoprire la rinascita attraverso il valore terapeutico della danza e della musica», dice all’agenzia di stampa Adnkronos.

Pochi minuti fa, sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento salentino, è stato pubblicato un video del primo incontro della cantantessa con l’orchestra che salirà sul palco. Nelle immagini si vede una Carmen Consoli ballare sulla sedia sulle note di L’acqua de la funtana, una pizzica che parla di donne e libertà. Una sorta di dichiarazione d’intenti in musica: alla direzione artistica al femminile si aggiungerà una spiccata presenza di donne sul palco, tra le quali lei stessa. «Queste fimmine sul palco, generatrici e madri, condivideranno un dolore con i supercavalieri, maschi, dell’orchestra – afferma Consoli all’Adnkronos – Loro le aiuteranno a sconfiggere questo dolore per costruire qualcosa di nuovo. Che è l’armonia, la musica».


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