Il futuro della cardiochirurgia pediatrica di Taormina torna al centro del dibattito. L’ospedale Bambino Gesù ha comunicato alla Regione Siciliana la scelta di non rinnovare la convenzione che da sedici anni garantisce la gestione del reparto del San Vincenzo, con scadenza fissata al 30 giugno. Tra le ipotesi, il trasferimento di medici e personale specializzato […]
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Cardiochirurgia pediatrica, il Bambino Gesù lascia Taormina: futuro resta incerto
Il futuro della cardiochirurgia pediatrica di Taormina torna al centro del dibattito. L’ospedale Bambino Gesù ha comunicato alla Regione Siciliana la scelta di non rinnovare la convenzione che da sedici anni garantisce la gestione del reparto del San Vincenzo, con scadenza fissata al 30 giugno. Tra le ipotesi, il trasferimento di medici e personale specializzato verso Catania.
Il nodo assistenziale e la protesta dei genitori
Negli ultimi mesi l’assessorato regionale alla Salute aveva tentato di mantenere attivo il presidio taorminese, puntando su nuove assunzioni e collaborazioni esterne. Durissima la reazione delle famiglie dei pazienti. «Siamo genitori di bambini cardiopatici – si legge in una nota – oggi siamo profondamente arrabbiati». E ancora: «Qui si parla della vita dei nostri figli» e «non è una questione politica». I genitori sottolineano come il centro rappresenti «una delle eccellenze più importanti d’Italia» e avvertono: «non accetteremo soluzioni senza le competenze del Bambino Gesù». Forte anche il richiamo alla Regione: «Deve dire immediatamente cosa intende fare», perché «la salute dei bambini siciliani non è negoziabile». In assenza di risposte concrete, annunciano proteste in tutta l’Isola.