Uno sportello per le donne che subiscono violenza a Caltagirone, in provincia di Catania. «È strategico e importante per l’intera comunità del Calatino», spiega Anna Agosta. La presidente del centro antiviolenza Thamaia di Catania che ha attivato questo nuovo sportello territoriale d’ascolto e supporto per favorire le donne del territorio che subiscono violenza maschile. Lo sportello antiviolenza a […]
A Caltagirone apre uno sportello per le donne vittime di violenza: «Gratuito e con garanzia di anonimato»
Uno sportello per le donne che subiscono violenza a Caltagirone, in provincia di Catania. «È strategico e importante per l’intera comunità del Calatino», spiega Anna Agosta. La presidente del centro antiviolenza Thamaia di Catania che ha attivato questo nuovo sportello territoriale d’ascolto e supporto per favorire le donne del territorio che subiscono violenza maschile.
Lo sportello antiviolenza a Caltagirone

L’apertura dello sportello antiviolenza a Caltagirone è «un’azione che rientra nell’ambito del progetto FutuRAE, finanziato dal dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri», aggiunge Agosta. Un sistema di supporto per le donne vittime di violenza accessibile telefonando al numero 095.722.3990 negli orari indicati sul sito thamaia.org. «È fondamentale la collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari, servizi sociali e forze dell’ordine – sottolinea la presidente che è anche consigliera del direttivo nazionale di Donne in rete contro la violenza (Dire) – Per garantire percorsi di protezione adeguati alle donne che subiscono violenza maschile». L’accoglienza allo sportello antiviolenza di Caltagirone è gratuita, nel rispetto dell’anonimato e della riservatezza.
Oltre lo sportello
L’apertura dello sportello antiviolenza a Caltagirone sarà accompagnata da azioni di sensibilizzazione e collaborazione istituzionale. «Solo così è possibile garantire che tutte le donne maltrattate ricevano le informazioni necessarie e – aggiunge Agosta – possano accedere ai servizi più appropriati». Un progetto diventato concreto tramite la collaborazione dell’associazione Thamaia con l’amministrazione comunale di Caltagirone, che ha messo a disposizione gli spazi d’accoglienza, e della cooperativa Genesis. «Una iniziativa che fortifica ancora di più le nostre azioni di tutela nei confronti delle donne vittime di violenza», sottolinea l’assessore alla Legalità e alla Sicurezza di Caltagirone, Giuseppe Fiorito. Un progetto che coinvolgerà anche la rete già costituita dei Comuni del Calatino.