Caltagirone, detenuto si toglie la vita in carcere Legale: «Doveva stare in comunità terapeutica»

Impiccato nella sua cella, dov’era recluso per il furto di 180 euro, di un telefonino e di un portafogli sottratti al botteghino del teatro Massimo Bellini di Catania e subito restituiti ai legittimi proprietari. Così è stato ritrovato questa mattina, nel carcere di Caltagirone, il 44enne Simone Melardi. A renderlo noto l’avvocata Rita Lucia Faro che, su mandato dei familiari, presenterà un esposto all’autorità competente per accertare se ci siano state o meno negligenze da parte del personale dell’istituto penitenziario.

L’uomo era da tempo in lista d’attesa per essere inserito in una comunità terapeutica assistita perché affetto, si legge in una nota, da «psicosi Nas in soggetto con disturbo di personalità borderline e abuso di alcolici» e per questa ragione era sottoposto al regime della cosiddetta «grande sorveglianza» per evitare e prevenire episodi di autolesionismo. Nonostante il regime di particolare cautela, però, il 44enne – evidenzia la legale – ha avuto la possibilità di allestire i mezzi per riuscire nel suo intento suicidario senza che nessuno se ne accorgesse. Una vicenda che riaccende i riflettori su una realtà che, in Sicilia, assume contorni inquietanti: nell’isola si attesta il dato più alto in Italia di suicidi, con cinque casi registrati nei primi quattro mesi del 2022.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]