Calcio, Lecce-Catania finisce uno a zero Rossazzurri fuori dalla griglia dei playoff

Il Catania affonda a Lecce, capitolando per 1 a 0 contro i salentini, autori di una partita non eccelsa dal punto di vista tecnico ma efficace per compattezza e tenuta atletica. I rossazzurri, nonostante l’ennesima scossa data dal tecnico ad interim Giovanni Pulvirenti, non sono riusciti a fare punti e hanno perso la seconda gara consecutiva. Nel primo tempo il tecnico rossazzurro si affida al 3-5-2 con Gil e Marchese a fianco di Bergamelli in difesa, Djordjevic e Parisi sulle corsie esterne a centrocampo, mentre in avanti spazio a Mazzarani e Pozzebon. I salentini, allenati da Padalino rispondono invece con un 4-3-3, modulo con Caturano e Doumbia, pronti a far male.

Dopo un avvio equilibrato, sono i padroni di casa a tenere le redini del gioco, mentre il Catania timidamente cerca di far male nelle ripartenze. Al 17esimo è il Lecce che prova a impensierire gli avversari con Pacilli e il suo sinistro a spiovere, ma il pallone sorvola di non molto la traversa etnea. Poco dopo, al 21esimo, ci prova il Catania con Mazzarani che dal limite dell’area pugliese lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Alla mezz’ora sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Cosenza che lascia partire un gran tiro di destro, respinto con prontezza da Pisseri. Sul finale del primo tempo il Lecce prova a scardinare la difesa etnea, ma i rossazzurri rimangono a galla grazie a Pisseri che vola sul palo lontano dopo la botta di Fiordilino, e al 46esimo smanacciando su punizione un pallone molto pericoloso.

La ripresa si apre con una doccia fredda per i rossazzurri: al 50esimo minuto è Costa Ferreira che, con un gran tiro dai 25 metri, trova la rete del vantaggio, insaccando la sfera alle spalle di Pisseri. Il Catania accusa purtroppo il colpo e, a gran fatica, prova a reagire, ma sono sempre i salentini ad avere il pallino del gioco. Pulvirenti nella speranza di invertire la rotta decide di togliere dalla mischia Di Grazia per Scoppa e Djordevic per Tavares, optando per un 4-3-3. Gli etnei però non riescono a essere incisivi, soffrendo la qualità e la compattezza del Lecce in zona mediana che, abilmente, conclude il match in vantaggio di un gol. Sconfitta cocente per i rossazzurri che, in virtù dei risultati delle concorrenti, sono adesso fuori dalla griglia playoff all’undicesimo posto a quota 39 punti.

Tabellino

Marcatori: 51′ Costa Ferreira

Formazione Lecce (4-3-3): Perrucchini; Ciancio, Cosenza, Giosa, Agostinone; Costa Ferreira, Fiordilino, Tsonev (90′ Maimone); Doumbia (65′ Lepore), Caturano (73′ Marconi), Pacilli.

Formazione Catania (3-4-2-1): Pisseri; Gil Drausio, Bergamelli, Marchese; Parisi, Biagianti, Bucolo (60′ Fornito), Djordjevic (76′ Tavares); Di Grazia (76′ Scoppa), Mazzarani; Pozzebon.

Ammoniti: Fiordilino, Bucolo, Biagianti, Giosa, Scoppa, Gil Drausio, Mazzarani.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]