Un gesto semplice, ma capace di restituire fiducia a un’intera comunità. A Biancavilla, due bambini di appena dieci anni hanno dato prova di grande senso civico, scegliendo senza esitazione la strada dell’onestà. Protagonisti della vicenda sono Gioele Petralia e Nicolò Cusmano, entrambi alunni della quinta elementare della scuola Bruno. Questa mattina, mentre passeggiavano lungo viale […]
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Biancavilla, due bambini trovano un portafoglio e lo restituiscono: «Lezione per tutti»
Un gesto semplice, ma capace di restituire fiducia a un’intera comunità. A Biancavilla, due bambini di appena dieci anni hanno dato prova di grande senso civico, scegliendo senza esitazione la strada dell’onestà. Protagonisti della vicenda sono Gioele Petralia e Nicolò Cusmano, entrambi alunni della quinta elementare della scuola Bruno. Questa mattina, mentre passeggiavano lungo viale dei Fiori, i due hanno trovato un portafoglio contenente denaro, carte di credito e documenti personali. Invece di ignorare o trattenere quanto rinvenuto, hanno deciso di consegnarlo immediatamente al comando della polizia municipale, restituendolo integro.
I due bambini ricevuti dal sindaco
Nel pomeriggio i piccoli sono stati ricevuti dal sindaco Antonio Bonanno, insieme ai loro genitori. Un incontro semplice ma carico di significato, durante il quale il primo cittadino ha voluto ringraziarli personalmente, a nome dell’intera amministrazione e della città. «Sapete qual è una delle sensazioni più belle per un sindaco? Non è tagliare un nastro o inaugurare un’opera. È assaporare il piacere dell’onestà», ha dichiarato Bonanno, sottolineando il valore del gesto compiuto dai due bambini. «Hanno scelto la strada più giusta senza pensarci un attimo. Un gesto che può sembrare piccolo, ma che racchiude valori fondamentali come il rispetto degli altri e il senso civico».
Parole che evidenziano come, dietro un episodio apparentemente ordinario, si nasconda un messaggio più profondo. «Questi valori non si insegnano solo a parole, si vivono ogni giorno, in famiglia, con l’esempio», ha aggiunto il sindaco, rimarcando il ruolo educativo del contesto familiare. «Hanno dimostrato che si può scegliere il bene, sempre, anche quando nessuno guarda», ha concluso Bonanno.