Beni culturali, Regione avvia l’accorpamento degli uffici Icom: «Situazione che grava sul personale già carente»

«Siamo d’accordo a una razionalizzazione e a una linea che miri all’efficienza, ma non quando queste possano influire in modo negativo sul sistema». A parlare a MeridioNews è Francesco Mannino. Il presidente di Icom Sicilia, rifacendosi alle parole della presidente nazionale Adelaide Maresca, esprime la sua preoccupazione nei confronti dell’ultimo provvedimento maturato con la delibera di giunta dello scorso 10 marzo che potrebbe comportare la rimodulazione del dipartimento dei Beni culturali della Regione. La conseguenza sarebbe quella di un accorpamento, come indicato da Icom – organizzazione internazionale dei musei e degli organismi museali – delle sezioni tecnico-scientifiche negli Istituti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’obiettivo immediato da parte del governo di Nello Musumeci è quello dettato dall’esigenza di risparmio di spesa, ma, in concreto, rischia di provocare un ulteriore indebolimento dell’intero assetto dei beni culturali regionali, con la diretta conseguenza che le aree dedicate a specifici settori verrebbero accorpate in macro sezioni.

«La preoccupazione è legata anche alle mancate assunzioni da parte del governo regionale di figure che possano gestire gli uffici e le tante richieste – afferma – Questo finisce per riflettersi su tanti aspetti: dal personale che dovrebbe consentire la fruizione dei beni, a quello che devo occuparsi del rilascio dei documenti per determinati procedimenti: pensiamo per esempio ai tanti ambiti che interessano la Soprintendenza. Saremo davanti a un sistema ancora più ingessato e con tempi ancora più lunghi e dei dipendenti, già risicati per mancanza di assunzioni, che saranno ancora più oberati». Il riferimento è legato anche alla mancanza di concorsi. «Le università formano gente preparata, che potrebbe aggiungersi al personale tanto motivato che esiste già – prosegue Mannino – Di contro la Regione parla di riorganizzazione dell’organico che, però, piuttosto che semplificare le cose rischia di affaticare il sistema più di prima».

Le preoccupazioni di Mannino fanno eco a quelle espresse a livello nazionale da Maresca. La presidente Icom in una nota propone «un momento di riflessione e confronto ad ampio raggio su questi importanti temi, sottolineando la volontà di cooperare, nel rispetto delle reciproche competenze, per la crescita del sistema del patrimonio culturale regionale e delle professionalità in esso presenti». La presidente di Icom Italia sottolinea come «pur non condividendo l’anomalo accorpamento delle Soprintendenze in unità beni architettonici/paesaggistici/storico artistici/demo antropologici e archeologici/archivistici/bibliografici – scrive – riteniamo più preoccupante la soppressione di un cospicuo numero di unità operative tecniche non solo delle Soprintendenze, ma anche dei Parchi e dei Musei con il conseguente depotenziamento dell’attività di tutela e valorizzazione. Unità operative che accorpando gestione amministrativa e attività scientifica risulteranno oberate da carichi di lavoro già difficilmente gestibili dal personale attualmente in organico».

Una riorganizzazione è necessaria, ma dovrà guardare al tema delle « professionalità valorizzandole e adeguandole per qualifica e numero alla quantità e alla diffusione territoriale dei musei, dei Parchi, delle Soprintendenze e dei siti ad essi aggregati». «È fondamentale – conclude Maresca – che i musei siciliani, sia pure compresi all’interno dei Parchi archeologici, siano dotati di adeguati servizi e personale tecnico ed amministrativo necessari al loro buon funzionamento. Auspichiamo, inoltre, che anche in Sicilia i musei più importanti, oggi organizzati in servizi, siano dotati di autonomia finanziaria ed amministrativa oltre che tecnico-scientifica e regolati da un’apposita normativa dedicata a tutto il sistema museale regionale.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]