A pochi minuti dall'inizio di un vertice sul fenomeno dell'immigrazione al dipartimento di Scienze umanistiche, piazza Dante viene sgomberata dalle auto in sosta vietata. A evitare la sanzione un militare della stazione della zona, che viene avvertito da un parcheggiatore abusivo. Guarda le foto
Benedettini, collaborazione tra abusivi e municipale Carabiniere con auto sopra marciapiede evita multa
«Gliel’ho detto “Chiamalo”, che si devono togliere le macchine visto che deve arrivare il sindaco…». A parlare è un vigile urbano di Catania, mentre si rivolge a un carabiniere della stazione di piazza Dante, che aveva parcheggiato la propria auto su un marciapiede nei pressi del dipartimento di Scienze umanistiche. A fare da messaggero tra i due esponenti delle forze dell’ordine è uno dei parcheggiatori abusivi che staziona abitualmente davanti alla sede dell’università etnea.
Dove tra qualche minuto si terrà la tavola rotonda sul fenomeno dell’immigrazione. Un appuntamento a cui prenderanno parte, tra gli altri, la sindaca di Lampedusa Giusy Nicolini e il primo cittadino catanese Enzo Bianco. Ed è proprio a quest’ultimo che il vigile fa riferimento mentre spiega al militare l’esigenza di sgomberare lo spiazzo. Una misura a cui gli studenti etnei non sono abituati, come dimostrano le diverse multe che altri agenti stanno elevando nei confronti delle auto parcheggiate irregolarmente.
E proprio i giovani frequentatori dei Benedettini probabilmente avranno da ridire nel sapere che, dopo le manifestazioni contro gli abusivi appoggiate anche dal magnifico rettore Giacomo Pignataro, tra forze dell’ordine e parcheggiatori vige, all’occorrenza, una curiosa forma di collaborazione. Almeno per le prossime due ore.
